Archive for marzo 2005

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Buona Pasqua (anzi, pasquetta)

marzo 28, 2005

La mamma di Sean mi ha mandato una e-mail di buona Pasqua in tedesco e ne ho tradotta una buona parte…non troppo difficile, il senso era abbastanza ovvio! Anche se per un paio di righe ho avuto bisogno dell’assistenza di Sean : (

La mia Pasqua è stata tranquilla e rilassata: i miei sono andati in montagna, quindi niente colazione di Pasqua e sopratutto niente abbacchio (l’agnello, per i non romani, hehe!) con patate che io detesto!
Per chi non lo sapesse, a Roma si usa fare la colazione di Pasqua e a casa mia è una delle poche tradizioni che è sempre stata mantenuta. Consiste in salami di vario genere, (incluso il ciauscolo, retaggio marchigiano delle origini della mia adorata nonna) , pizza al formaggio, uova sode, torte salate e cioccolata in quantità industriale.
Ma questo solo per colazione.
Poi viene l’abbacchio al forno con le patate, preceduto da lasagna e infine, per gradire, dolci fatti in casa, la colomba (o pandora, come l’ha ribattezzata mio nipote confondendola con il dolce natalizio!) e la solita quantità industriale di cioccolata.
Capirete che risparmiare ‘ste 6700 calorie non è stato un gran dispiacere, specie in vista della bella stagione che qui sembra essere esplosa, alla faccia dei maglioni di lana a collo alto che mi ero portata da casa…

Ieri sera poi sono venute Pam e Roberta e abbiamo festeggiato a modo nostro e siamo state davvero bene.

Una parola nuova oggi ce l’ho ed è dick che significa in carne, cicciottello. Me l’ha scritta la mamma di Sean riferendosi al nostro nipotino che sembra quindi rimettersi in salute dopo averne passate tante. Speriamo sia finita davvero, povero scricciolo.
Un saluto a tutti e tanti auguri.
Bis bald.

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Breve aggiornamento

marzo 20, 2005

Non ho potuto scrivere per molti giorni e ancora adesso mi è difficile. Il pc che i miei hanno in casa è infetto da mille virus di cui non riesco a liberarmi, mentre il tecnico sembra sparito nel nulla.

C’è una novità: il mio vecchio datore di lavoro mi ha proposto di lavorare finchè sono a Roma, visto che due colleghe sono in maternità e i nuovi elementi non sembrano eccellere in sveltezza.
Ho accettato e da una parte è stato bello stare di nuovo con i colleghi e scoprire che molti clienti si ricordano ancora di me e del mio lavoro. Dall’altra parte mi sono ricordata dei motivi per i quali ho lasciato quel posto e di come sia difficile a volte andare d’accordo col mio capo. Ma comunque si tratta solo di poche settimane e in fondo due soldi mi fanno comodo.

Sean mi manca tantissimo e non vedo l’ora di tornare.
E’ strano come mi sento. E’ come se non avessi veramente un posto dove possa sentirmi a casa mia. Quando sono in Germania non faccio che pensare a Roma e alle persone che ho lasciato ma, quando finalmente sono qui, mi mancano da morire Sean e la mia casa, le mie abitudini.
Sono stufa di sentirmi così. Vorrei non essere una persona così nostalgica e malinconica. Vorrei avere la forza di accettare con convinzione le scelte che ho fatto per la mia vita senza farmi influenzare dai sentimenti. Ma è possibile questo?
Forse per me non lo è.

Cercherò di aggiornare il blog più spesso. Mi è mancato tanto non poter scrivere e mi è mancato non poter leggere le novità degli altri bloggers che mi fanno tanta compagnia quando sono in Germania.

Naturalmente non ho parole nuove e non ne avrò fino al 6 aprile, giorno in cui rimetterò piede in terra germanica. Fino ad allora, bis bald!

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Specchio a parte

marzo 4, 2005

Ho fatto la valigia e sono pronta per andare. Un po’ mi dispiace partire: Sean non ha trovato un biglietto e quindi ci rivedremo tra un mese. Un mese. Era da una vita che non stavamo lontani tanto a lungo.
Oggi ho preparato gulasch e minestrone, quest’ultimo da congelare. Quindi ho passato quasi tutto il pomeriggio in cucina, ma con un ottimo risultato.
I miei verranno a prendermi domani a Ciampino verso le 14,30. Mia madre mi ha chiesto cosa volessi da mangiare, le ho chiesto pizza bianca con la mortadella….aaaghhh!! Faccio davvero schifo. Poi domani sera ho già appuntamento con Pam e Roberta per aperitivo, cena, alcool e chiacchiere!

Penso sempre che ad una coppia faccia bene stare lontani per un po’. Alimenta la passione, la voglia di vedersi e di stare vicini. Adesso, però, mi dispiace lasciarlo qui. Anche se Sean, naturalmente, si è organizzato per benino il primo dei suoi week-end senza di me e domani sera, per esempio, va ad un LAN party e giocheranno tutta la notte con i computers. Cose che non fa quando ci sono io.
Ma si, un po’ di lontananza è solo positiva.
Giusto?
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Beh, la prossima volta che aprirò il blog sarà da Roma. E magari con un boccone di pizza con la mortadella tra le ganasce instancabili!

La parola di oggi è Lustig, divertente.
Bis bald!

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And the winner is….

marzo 4, 2005

Ho rotto uno specchio.
Giusto giusto mi servivano altri 7 anni di jella!
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