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Tossicodipendenza – ultima puntata?

ottobre 20, 2005

Da venerdì scorso non tocco una sigaretta. Non significa che io abbia smesso definitivamente col fumo, ma sono giorni che nemmeno ci penso. Non ho ben capito in quale fase della dipendenza da nicotina mi trovo. Voglio dire, so di non poter resistere a qualche tiro quando esco con persone che fumano. Se mi trovo in un momento di agitazione o se mi arrabbio per qualcosa, mi viene subito voglia di accenderne una, anche se poi non lo faccio quasi mai. E passo giorni, settimane intere senza nemmeno comprarmi un pacchetto.
Credo di essere nel Limbo della nicotina, chissà come andrà a finire.

In Olanda, come in Germania, le sigarette le vendono anche al supermercato. Le metti sul nastro alla cassa, proprio come il resto della spesa. Ad Amsterdam, poi, ho notato che per comprare rasoi, lamette e affini, c’è un bancone apposito dopo la cassa. Sembra infatti che questi siano tra gli articoli più rubati in tutto il mondo, così loro si premuniscono e non li mettono sugli scaffali del negozio, ma li vendono a parte in uno spazio separato.
Interessante anche il fatto che tutti i farmaci di automedicazione non si comprano solo in farmacia, ma anche al supermercato. Questa la trovo una cosa molto intelligente e immagino che faccia risparmiare un bel po’ di tempo a quelli che vanno perennemente di corsa.
Come mai in Italia non si fa?
Quando vivevo in Inghilterra, negli anni ’80, c’era già quest’abitudine.
In più ricordo che se il medico ti prescriveva una cura con un medicinale, la farmacia aveva l’obbligo di darti solamente il numero di pasticche che erano state richieste.
Per esempio: 2 pasticche al giorno per 5 giorni = 10 pasticche in tutto. Sul tubetto che ti consegnavano, poi, c’era scritto il tuo nome e cognome e il dosaggio da seguire.
Niente sprechi, quindi più risparmio e meno rischi d’errore per il paziente.

L’uovo di Colombo? E allora perché qui non funziona?

Ma come ci sono arrivata a parlare di medicinali, partendo dalle sigarette? Mi sa che è l’astinenza da nicotina, anche questa. Effetti collaterali: passaggi di palo in frasca!

La parola di oggi è natuurlijk – naturalmente.

One comment

  1. eh eh eh…perché l’Italia non fa iniziare i saldi il 26 dicembre e a Natale non si regalano gli appositi buoni per comprarsi mezzo negozio il giorno appresso – occasione per stare in famiglia e divertirsi senza mangiare a sfondarsi??? (come a Londra…)
    per lo stesso motivo per cui coi medicinali si fa così e non cosà…non siamo un paese civile!!!!



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