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L’ Istinto

ottobre 30, 2005

Magari questa fosse la nuova casa. Invece e’ solo l’ appartamento che Sean divide con i suoi colleghi ed e’ un vero porcile. Non pensate ad un porcile nel senso buono del termine. Qui persino i maiali avrebbero da ridire. Il povero Sean non ne puo’ piu’ e pensarlo qui, quando sono a Roma, mi fa stare male.
I suoi colleghi non sono esattamente i principini di Galles. C’e’ un tizio che e’ qui solo da un mese e gia’ sembra Detlef. Birra e canne a go-go, sembra un tossico degli anni ’80.
Non so se e’ per via di questa situazione oppure se e’ solo un po’ di nostalgia per la Germania, ma non mi sento a mio agio come pensavo.

Gia’ la volta scorsa, quando ero venuta qui per il mio compleanno, avevo cominciato a sentire delle vibrazioni negative verso questo posto. Intendiamoci, la citta’ e’ una meraviglia e l’idea di viverci mi stimola ancora molto, pero’ ho una sensazione negativa. Se chiudo gli occhi e mi immagino fra 10 anni, io mi vedo a Mannheim.
Il mio cuore mi dice che quello e’ il mio posto, la mia nicchia. Ed io ho sempre dato retta al mio cuore, finora. Ogni decisione che ho preso nella mia vita l’ho fatta in questo modo. Spesso di getto e senza troppe riflessioni sulle conseguenze, eppure quasi sempre con esito positivo. Le volte in cui non l’ho fatto, quando ho ragionato e programmato e stilato la fatidica lista dei pro e dei contro, mi sono sempre pentita di non aver dato retta a quella vocina dentro di me che mi dava la sua opinione sul da farsi.

Sono confusa. Mi manca la mia casa, gli amici, il fornaio, il fruttivendolo, il cinema, il pub, il noleggio di dvd. Adesso come adesso non posso fare a meno di pensare che mi piacerebbe fare un passo indietro e tornare a casa. Oggi ne ho parlato con Sean e ne parleremo ancora. A lui qui, sistemazione attuale a parte, tutto sommato piace. Quindi devo anche trovare il modo giusto di parlargliene, perche’ non voglio influenzare la sua opinione, non voglio che mi dica che vuole tornare in Germania solo perche’ sa che lo voglio io.
Forse anche i vagabondi convinti, ogni tanto, hanno bisogno di piantare le radici per un po’, non e’ cosi’?

Vorrei il libro delle risposte. Sono veramente confusa.

Le parole di oggi sono vater e moeder – padre e madre
Tot ziens

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6 commenti

  1. Certo che vivere in un posto dove non ti senti a tuo agio non aiuta a decidere serenamente…


  2. Ho letto un post di Alice (http://www.alice.splinder.com/)
    con questo link sulla vita in olanda per gli stranieri:
    http://www.expatica.com/source/site_article.asp?subchannel_id=19&story_id=24070&name=Is+the+Netherlands+expat+friendly%3F
    Prima mi sono stupita, poi ho pensato a te! 😦


  3. decidere in 2…ora mi ricordo perché sono sempre stata single…
    Scherzo, spero che riuscirete a decidere per il meglio!!!!
    🙂


  4. p.s. ho dovuto cancellare il mio blog… ti farò sapere dove cercarmi!!!!


  5. Si, me ne sono accorta! Ma perche’?
    Fatti sapere, a presto.


  6. Ovviamente quello era un “FAMMI sapere”, hehe!
    ; )



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