Archive for gennaio 2006

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Quattro

gennaio 31, 2006

m.a.r.c.o. chiama, io rispondo!

4 LAVORI
baby sitter
assistente aeroportuale
check-in agent
segretaria

4 FILM
Harry, ti presento Sally (of course!)
Marrakech Express
Le ali della libertà
Pane e Tulipani

4 PROGRAMMI TV
Friends
The King of Queens
Quark/Ulisse
Qualunque programma di cucina (Jamie Oliver in particolare)

4 POSTI IN CUI HO VISSUTO
Bangkok
Dakar
Londra
Mannheim

4 VACANZE
Parigi
Amsterdam
Barcellona
Cortina

4 POSTI IN CUI PREFERIREI ESSERE
(4 non mi bastano!!)
In giro per il Messico a fotografare di tutto
A Londra a fare shopping con le mie amiche
In punti imprecisati del Cadore con gli amici della montagna
A nuotare con il mio nipotino

4 CIBI PREFERITI
(ripeto, 4 non mi bastano!)
Pizza Marinara/Margherita
Calamari fritti
Supplì
Olive – di qualunque genere

4 WWW
http://www.bookings.it/index.html
http://www.cookaround.com/
http://www.sacripante.it
http://www.imdb.com/

4 UNFORTUNATE LUCKY SOULS I TAG
Facciamo così: chiunque ne abbia voglia e chiunque si senta chiamato in causa!

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Cinque Strane Abitudini

gennaio 30, 2006

Raccolgo il testimone passatomi da Rago e confesso 5 delle mie strane abitudini.
Pensavo che sarebbe stato difficile radunarne 5 e invece eccole qui, veloci veloci!
In comune con Rago ho un invidiabile talento nel fare le cose all’ultimo secondo e nel dimenticarmi praticamente di tutto, dallo spazzolino da denti al codice bancomat. Ma di queste mie abitudini eviterò di parlare, visto che sto cercando di cambiarle. Per ora senza troppo successo, ma mi sto impegnando.

  1. Accendo il “Caldobagno” tutte le volte che entro in bagno, anche solo per fare pipì o anche solo per truccarmi o pettinarmi.
  1. In aereo devo leggere Focus. Non si discute, è un must. Se so che dovrò prendere un aereo prima che sia uscito il nuovo numero, compro quello attualmente in edicola ma evito di leggerlo fino alla partenza.
  1. Quando sono depressa/malinconica/triste o quando ho semplicemente voglia di coccolarmi, guardo “Harry, ti presento Sally”. Considerando che è un film del 1989 e considerando anche che gli stati d’animo sopra elencati mi capitano piuttosto spesso, potreste forse farvi un’idea di quante volte io l’abbia visto. Dire che conosco tutte le battute a memoria è superfluo.
  1. Quando la sera noleggiamo un DVD, mi addormento circa 20 minuti prima della fine del film. Non è un caso, ma un dato di fatto, succede ogni volta. Di solito, quindi, devo finire di guardarlo il giorno dopo, prima di riportarlo al negozio. A volte, però, non ne ho il tempo, perciò ci sono innumerevoli film di cui conosco l’intero contenuto, ma non il finale.
  1. Scrivo sempre il mio nome e la data d’acquisto sulla prima pagina dei libri. Così, se mi capita di rileggere il libro a distanza di anni, risalgo facilmente al periodo che stavo vivendo quando l’ho comprato e ricordo meglio cosa mi ha portato a provare le sensazioni che ho avuto leggendolo la prima volta. Mi piace poi confrontare quelle sensazioni con quelle attuali.

Passo il testimone a Pinklady, Punto Effimero, m.a.r.c.o., Witchy e Chiara.
Non me ne vogliano!

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Sul Cucuzzolo della Montagna

gennaio 27, 2006

L’Abruzzo mi sembra un bel posto, anche se ho visto proprio poco. Il paesaggio è rilassante e la gente aperta e amichevole. Il freddo: glaciale! Ma questo non ci ha impedito di fare qualche bella passeggiata, anche di notte sotto un cielo con stelle incredibili e quell’aria gelida che ti sbatte sul viso e ti riporta coi piedi per terra.

Sono stata con le mie amiche di sempre a casa della mamma di Pam in un paese che in realtà sembra più un presepe e si chiama Cappadocia, non lontano da Tagliacozzo. Abbiamo chiuso il resto del mondo fuori dalla porta di questa bellissima casetta e ci siamo dedicate tre giorni.
Tre giorni solo per noi. Potrei anche dire in vero stile “Last Christmas” (il video), se non fosse che non c’erano persone di sesso maschile e se non fosse per il fatto che – come dice Rob –
al contrario di noi, loro quando uscivano dalla baita non avevano manco un sacchetto dell’immondizia, chissà come mai.

Mi sono divertita da matti, era proprio quello di cui avevo bisogno. Non ricordo l’ultima volta che ho riso così tanto e parlato così tanto. E bevuto così tanto!!
Per me è stato un weekend terapeutico, decisamente.

Devo ancora scrivere alla mia quasi suocera n°2. Sono un mostro!
Vado a recuperare il vocabolario.

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Riserva Esaurita

gennaio 19, 2006

Di nuovo a Roma.

Il motivo di questo andare e tornare è che Sean divide ancora l’appartamento con i suoi colleghi e per ora non riusciamo a trovarne un altro ad un prezzo accettabile.
E’ dura andare avanti così, è un periodo davvero difficile. La pazienza sta per esaurirsi, la comprensione per la situazione lo stesso. Sto in riserva, spia rossa, fra poco mi fermerò.

Ma io non voglio fermarmi. Ho voglia di ricominciare a vivere la mia vita senza più attese, senza stand-by. Voglio vedere la fine di questo periodo assurdo, non previsto e vissuto troppo male.
E poi ricominciare, ma meglio di prima.
Il disagio più grande è di notte. Continuo a svegliarmi senza ricordarmi dove sono, in quale letto dormo. Apro gli occhi e passa quel minuto in cui non riesco a inquadrare l’ambiente. Mi chiedo perché il letto è di fronte alla finestra, cerco la luce con la mano destra, provo a rigirarmi, ma il letto non è matrimoniale. Poi finalmente mi rendo conto e mi viene il magone.
Non lo so, mi prende così, mi viene proprio da piangere, mi sento spaventata e sola da morire.
Sono un disastro!

Ma basta, basta lacrime e sentimentalismi. Domani sera le mie amiche adorate mi rapiscono e mi portano in Abruzzo per il fine settimana. Così è un letto in più da non riconoscere!
Vado – di nuovo – a preparare la borsa. Sono diventata un mago con le valigie, non mi batte più nessuno!

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Una bella Sorpresa

gennaio 13, 2006

Ieri mi e’ arrivato per posta il pacco con i regali di Natale di quel tesoro della suocera n°2.
La scatola contiene un libro in tedesco con testo originale (inglese) a fronte, una maglia di cotone, una confezione di te’ al gusto panna-caramello, dei lebkuchen di pasticceria, una scatola di latta con i pasticcini di Natale fatti da lei, una mousse doccia della stessa linea del mio profumo.
Dei regali splendidi perche’, al di la’ del valore economico, sono davvero pensati e preparati con cura.

Ora viene la parte difficile: una mail di ringraziamento in tedesco.
Ce la posso fare, che ci vuole…

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Senza Parole

gennaio 11, 2006


Da “La Repubblica” online di oggi:

“Una fedele riproduzione in plastica dell’elmetto utilizzato dai soldati tedeschi nella seconda Guerra Mondiale è reclamizzato come “il prodotto più carino ed economico per i mondiali”. Si trova in vendita su internet al prezzo di 4 euro e 95 centesimi, ed è completamente arancione: è infatti pensato per i soli tifosi dell’Olanda. La compagnia che ha realizzato questo prodotto ha venduto più di 15 mila elmetti in meno di due settimane. Gli autori parlano di un oggetto divertente nato “per stimolare i giocatori olandesi e provocare i tedeschi”. La federcalcio olandese ha giudicato negativamente questa iniziativa commerciale.”

Non ho parole. Non c’e’ limite al cattivo gusto.

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gennaio 11, 2006

Non riesco a mescolarmi a questa citta’. Ad Amsterdam, intendo.
Mi sento come se avessi davanti una porta chiusa e la mia chiave non riesce ad aprirla.
Da turista, certo, fa un altro effetto. Come turista l’ho amata e ammirata. Ma nella vita di tutti i giorni e’ diversa e non posso non accorgermi che non e’ il posto per me.
E’ come la pioggerella di oggi, quella fina fina: ti cade addosso, ma non ti bagna veramente, non ti resta sul cappotto, sulla pelle, nelle ossa. Non riesco ad amalgamarmi, malgrado ci provi ogni giorno. Quella porta resta chiusa e io la vedo un po’ come una sconfitta, o come una promessa non mantenuta.
Devo rimboccarmi le maniche o devo mollare la presa?
Dov’e’ il tasto REWIND?
Voglio tornare indietro.