Archive for maggio 2006

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Stadtfest

maggio 26, 2006


Se avevo bisogno di un motivo in più per amare questa città, ora ce l’ho: la Stadtfest. Sono stata a Mannheim la prima volta nel 2000 ma, per una serie di coincidenze, mi ero sempre persa questo evento. Anche stavolta l’ho mancata, perchè domani parto per Roma, ma almeno sono riuscita ad esserci per la prima serata.
La Stadtfest è cominciata oggi alle 14.00 e terminerà domenica sera. Per tre giorni interi, il centro si trasforma in una lunga parata di bancarelle e palchi con musica dal vivo, birra e specialità mangerecce tipicamente tedesche e non. Dalla Wasserturm (nella foto) fino alla Paradeplatz, passo dopo passo, tra profumi invitanti e musica allegra, mi sono ritrovata a chiedermi perchè non ho avuto prima il fegato di fare le valigie e venire qui, perchè ho fatto passare tutti quegli anni.
E poi tutto questo baccano festoso oggi aveva per noi un significato più grande, perchè proprio alle 14.00, mentre si dava il via all’evento cittadino, noi eravamo nell’ufficio del notaio che firmavamo il rogito per la nostra nuova casa. Una bella coincidenza, oder? Una coincidenza che sa di destino!
Ora, può sembrare ovvio, ma cosa si mangia alla Stadtfest? Scontato: Wurst e patatine fritte (sui crauti io passo, pietà!). Ho pensato di piazzare anche un paio di foto, così, tanto per la cronaca. Naturalmente la bevanda d’ordinanza – che ve lo dico a fare – è la birra. Due euro al boccale, più due euro che ti vengono restituiti se riporti indietro il bicchiere. Va bene il clima festaiolo, ma non dimentichiamoci della precisione teutonica, bitte!

Dunque, domani si parte. Per ora un po’ controvoglia, ma una volta a Roma sarà diverso. Sono tremendamente a rota di nipote, mamma, papà, sorella e Pam. E naturalmente di mozzarella di bufala. Dopo tutte ‘ste salsicce ci vuole un po’ di cucina della mamma, o no?

In ultimo, un grazie a B. e O. che hanno passato con noi questa bella serata. Siete il tassello che mi mancava per completare un puzzle che mi piace sempre di più.

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Quando Meno Te Lo Aspetti

maggio 25, 2006

Ci vuole un aggiornamento.
Dunque, da dove comincio?
Ah, già. Sabato scorso.
Sabato scorso siamo andati a vedere un appartamento. Stesso isolato del nostro palazzo, 100 metri circa da qui. L’annuncio ci girava sotto il naso da settimane, ma l’appartamento non avevamo voluto vederlo perchè le foto non ci piacevano. Gli ambienti ci sembravano piccoli e bui, non esattamente quello che cercavamo. Ma l’agente immobiliare ha insistito tanto che alla fine siamo andati. Sorpresa! L’appartamento era splendido, luminosissimo, in condizioni ottime. Una mansarda deliziosa e accogliente che ci ha dato immediatamente l’idea di “Casa”.
Un colpo di fulmine, tra me e lei. Siamo tornati a casa, abbiamo rivisto le foto sul sito dell’agenzia immobiliare, ne abbiamo parlato e abbiamo deciso che la volevamo.
Lunedì abbiamo richiamato l’agenzia per tornare a vedere l’appartamento. Martedì abbiamo fatto un’offerta e mercoledì l’offerta è stata accettata. Ergo: a breve avremo una nuova casa!

Sono felicissima, non sento nemmeno più il dolore del torcicollo che mi affligge da ieri! Giro per casa con il catalogo Ikea incollato alle mani…

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La Coppa del Mondo

maggio 17, 2006

Ieri c’era la Coppa del Mondo esposta in Marktplatz. Per dovere di cronaca ci sono anche andata ma, con la testa tra le nuovole che mi ritrovo in questo periodo, mi sono dimenticata la macchinetta fotografica a casa! E, in ogni caso, non sono riuscita a vederla, la benedetta Coppa.
Sean mi aveva telefonato dall’ufficio per dirmi che la coda per entrare nel padiglione girava tutto intorno alla piazza (che è la piazza del mercato e di conseguenza non è piccina!) e che lui era riuscito a vederla solo perché, con una vergognosa mossa davvero poco tedesca, si era intrufolato nel retro e aveva alzato il telone per dare una rapida occhiata. Poi è stato fermato dalla sicurezza.
Convivo con un pazzo!

Nel pomeriggio mi sono avventurata anche io verso Marktplatz, ma il padiglione l’ho solo intravisto. C’era fin troppa confusione per i miei gusti e poi non è che me ne freghi più di tanto di vedere una coppa, a meno che non contenga gelato al cioccolato con panna. Così me ne sono tornata al Planken e ho fatto un giro per negozi.
Alla faccia del dovere di cronaca!
Mi spiace, sarà per la prossima volta, promesso!

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Su una Nuvola

maggio 11, 2006

A Mannheim comincia a fare piuttosto caldo. Si toccano punte di 36 gradi – roba da matti.
In effetti in questa regione d’estate non si sta benissimo. Fa molto caldo e c’e’ parecchia umidita’ – cioe’ tutto cio’ che io non tollero. Sara’ per la mia pressione bassa (direi nana, e’ meglio) o sara’ perche’ odio l’effetto sudaticcio o forse perche’ amo dormire di notte senza boccheggiare come un pesce fuori dal mare. Insomma, preferisco sentire freddo che caldo e l’avvento dell’estate è sempre un piccolo trauma per me.

Forse è l’effetto primavera che mi disorienta, sta di fatto che mi trovo in un periodo piuttosto confuso. Ho un enorme desiderio di trovare finalmente la casa dei miei sogni, che purtroppo pero’ tarda a farsi viva e sono combattuta tra l’idea di avere un figlio e quella di godermi ancora un po’ la mia vita di coppia, che attualmente è una delizia. Mi sento goffa e incasinata, piena di pensieri e pigra a livelli mai raggiunti prima. Insomma, un disastro.
Oggi ho rotto un bicchiere, mi e’ caduto il toast imburrato – naturalmente dalla parte imburrata – al supermercato mi si è aperto il sacchetto dei pomodori e li ho seminati tutti inesorabilmente a terra sotto gli occhi increduli del commesso che zelante e’ accorso in mio aiuto. Inoltre, mi sto deprimendo sempre piu’ perche’ non esiste che io riesca a ricordarmi, o quanto meno ad azzeccare, un solo, singolo articolo in tedesco: der, das, die – questi sconosciuti.
Cosi’ ho deciso che attribuiro’ a TUTTO un articolo neutro, “das”, cosi’ non faccio torti a nessuno. Mi sembra politicamente corretto, no?

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Post Nostalgico

maggio 9, 2006

Stanotte ho sognato che dovevo rifare l’esame di maturita’ perche’ qualcuno aveva perso i miei documenti e il diploma non si trovava piu’.
Il panico allo stato puro. Inutilmente cercavo di spiegare che avevo bisogno di piu’ tempo per affrontare l’esame, che erano passati troppi anni perche’ potessi ricordarmi date, opere e declinazioni. Dovevo ripassare, ripassare. Tutto. Ma no, non c’era tempo.
Cosi’ mi presento alla commissione, mi siedo davanti a loro con le gambe che tremano. Mi chiedono di commentare un libro e alcune poesie e, con mia enorme sorpresa, mi rendo conto che sto facendo un ottimo lavoro. Mi dico che e’ perche’ sono piu’ grande, ho piu’ esperienze e capisco meglio, molto meglio quello che l’autore voleva dire.
Si passa alla versione di latino. Non mi ricordo una ceppa, sto in crisi totale. Cerco nervosamente i vocaboli nel dizionario, ma la traduzione semplicemente non mi viene e non riesco a dare un senso alle frasi. Guardo i miei vicini di banco adolescenti e vedo che stanno giocherellando allegramente aspettando di poter andare a casa. Chiedo sottovoce come mai perdano tutto quel tempo invece di fare la versione. Un tipo mi guarda e ride e mi passa una specie di telefonino con l’intera versione gia’ tradotta.
“Scorri con le frecce in basso”, mi dice “quelli scritti in rosso sono i vocaboli che non puoi usare perche’ li ho gia’ usati io. Cerca dei sinonimi e il gioco è fatto”.
Chiedo cosa sia questa specie di cellulare e lui mi risponde che e’ il traduttore automatico. A quanto pare le versioni non si fanno piu’ col dizionario!

Mi sveglio piena d’ansia. E penso che sono gia’ passati 14 anni dal mio esame di maturita’. Mi sembra un’eternita’ eppure, allo stesso tempo, mi sembra passata una settimana.
E poi ho pensato che avevo 14 anni quando cominciavo il liceo. E che allora mi sembravano tantissimi e che i miei mi sembravano vecchissimi e che gli anni del liceo sarebbero durati una vita.
E invece sono volati, sono passati in un attimo. E anche se non tornerei adolescente per nulla al mondo, la mia giornata oggi e’ cominciata con una nostalgia incredibile.

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Yufka Forever!

maggio 6, 2006


E come promesso: Yufka Döner!
Sappiate che l’ho dovuto mangiare solo per dovere di cronaca, solo per poterlo fotografare e quindi mostrarvelo.
E’ stato un compito duro, ma qualcuno doveva pur farlo.
(Prego notare sullo sfondo le mie adorabili nuove piantine di basilico e di erba cipollina!)

La settimana termina piacevolmente con l’incontro di altre “compagne di sventura”, italiane trapiantate in Deutschland per amore.
Che ci faranno ‘sti tedeschi alle donne…
Ho conosciuto persone davvero carine e ne sono felice.

La sera si continua a parlare in tedesco. Mi sono resa conto (e anche Sean!) che non sono poi cosi’ male come pensavo. Facciamo piccole conversazioni – che hai fatto oggi/com’è il tempo/dove hai messo le mie scarpe da ginnastica – insomma nulla di impegnativo. Ma cerco di essere costante.
Piccolo appunto: ma sono io che sono capitata male o gli uomini in generale non trovano le cose nemmeno se le hanno sotto il naso?!

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Aggiornamento Casa

maggio 5, 2006

Beh, l’agenzia immobiliare ci ha risposto, finalmente. Niente da fare, l’appartamento e’ affittato e noi non abbiamo cuore di sfrattare nessuno. Quindi si ricomincia con le ricerche.
3 Zimmer, Küche, Bad, Mannheim Oststadt, ecc ecc.
E poi devo mettermi in testa, una volta per tutte, che se rientra ampiamente nel budget e anche
nei nostri canoni di ricerca, c’e’ semplicemente qualcosa che non quadra…
Uff.