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Adesso e per Sempre

settembre 14, 2006

Da che ho memoria, sono sempre stata affascinata da come le persone si conoscono, da come nasce un amore o un’amicizia. E da sempre torturo la gente con domande sull’argomento, “costringendola” a fornirmi anche i dettagli. Negli anni, ho sentito storie di tutti i tipi: curiose o banali, scontate o sconvolgenti, ma tutte comunque affascinanti. Fre tutte, la storia dei miei nonni è senza dubbio quella che mi ha toccato di più. E non perché sia speciale in sé, ma perché gli occhi lucidi e le mani tremanti di mio nonno mentre la raccontava, mi fanno battere il cuore ancora oggi.

Mio nonno, falegname veneto appassionato di fotografia, si era trasferito a Roma a 17 anni per lavoro e abitava da solo nel quartiere San Paolo. Era uno scapolo convinto e alla veneranda età di 35 anni – una pecora nera, per quell’epoca – badava solamente a godersi la vita e si dilettava parecchio con gite fuori porta e banchetti con gli amici. Un giorno, un tale amico suo che abitava nel quartiere Montagnola, gli disse che quella sera avrebbe mandato da lui una persona per prendere la macchinetta fotografica che mio nonno gli aveva promesso in prestito. Quella sera d’estate, mentre aspettava sotto casa sua questa persona, mio nonno s’innamorò per la prima volta. La conosceva di vista, la vedeva passare di lì quasi tutte le sere, ma non ci aveva mai nemmeno parlato.

La ragazza lavorava al quartiere San Paolo come infermiera e abitava alla Montagnola, non molto distante. Tutte le sere, tornando a casa, passava a piedi vicino al palazzo di mio nonno. Quella mattina, un tizio che conosceva le aveva chiesto se, tornando a casa, poteva fermarsi da un tale amico suo per prendere una macchinetta fotografica che aveva chiesto in prestito. Lei ci andò, incontrò l’amico del suo amico, e quella sera stessa s’innamorò.

Mio nonno le consegnò la famosa macchinetta e poi le chiese se poteva accompagnarla a casa, ché di sera non è prudente per una ragazza tornare da sola. Da quella volta, l’accompagnò a casa per molte, molte sere e alla fine le chiese se voleva sposarlo. E lei voleva, naturalmente!

In questo modo, una sera d’estate di moltissimi anni fà, nasceva una parte di me. Sono stati sposati per quasi mezzo secolo e ai miei occhi erano una coppia perfetta. Quando mio nonno mi raccontò la sua storia per la prima volta, aveva già oltre 90 anni, mentre lei era morta da qualche anno. Una sera, dopo la cena di Natale, gli chiesi come aveva conosciuto mia nonna. Lui cominciò a raccontare e tutta la famiglia rimase in silenzio. Un silenzio inusuale, quasi innaturale. Stranamente, nessuno lì conosceva la storia, nessuno – chissà perché – gli aveva mai fatto quella domanda. Io ero incantata dalle sue parole, dalle sue mani tremanti dall’emozione. Non posso dimenticare i suoi occhi mentre parlava di lei e di quella sera. Guardavano un punto lontano, un punto che io non vedrò mai. Era come se vedesse le immagini scorrergli davanti; parlava e sorrideva, fermandosi per qualche secondo. Non tanto per cercare le parole giuste, quanto, secondo me, per godersi le immagini di quei ricordi che sicuramente da un po’ non rispolverava.

E adesso mi fermo, ché c’è un limite a quanto il mio cuore può battere forte. Buona serata a tutti.

53 commenti

  1. WOW! …la voce della passione, era quello che usciva dalla bocca di tuo nonno (e quanta ne sanno i nonni, peccato che ormai son sempre in meno ad ascoltarli)…

    ARCIWOW!!! …mi hai fatto venire in mente uno sguardo che mi rapì l’anima e mi fece vivere qualcosa di unico… Lei ha ancora un pezzettino del mio cuore, io del suo, ma le nostre vite no! …DOH!

    AAAAAAAAAAAAAAAAAHHHH datemi un kleenex IMMEDIATAMENTE!!!! :o)


  2. Ah wow… allora non è ancora tutto perduto per gli scapoloni convinti che si aggirano nella blogosfera🙂

    Bel racconto comunque…sempre molto affascinanti e pregni di storia i racconti dei nonni.


  3. Dimenticavo: anche molto intensi…


  4. @SONIA: …all’ammmmmore non si comanda! ;oP e neanche a certi sguardi…


  5. Gran bella storia. Aspetto con ansia un momento simile.
    Per ora colleziono solo momenti alquanto dissimili.


  6. Ma che bella storia, così delicata. Mi son venuti i lucciconi…
    Comunque anche a me, a suo tempo, è bastato uno sguardo e, be’, siamo ancora qui🙂


  7. orba. devo essere orba. (eu, sono commossa. e cerco pezzetti di cuore di peitra per non sciogliermi…)


  8. Eu.. fantastica storia.. bellissima ed invidiabile storia d’amore fatta di magoni per chi la racconta e per chi l’ascolta.. Grande fortuna i tuoi nonni..
    Sono in pochi a potersi permettere ricordi del genere.. grazie per la storia..
    OT: Mi scrivi a bragiu@gmail.com? Ho bisogno di te..


  9. meraviglioso racconto, chissa’ quante belle foto avrai!


  10. mbè, da grande romanticona quale sono..hai fatto battere il cuore anke a me! sn daccordo con te quando dici ke mentre una persona ricorda, gli passano davanti tutte le immagini più belle,significative della propria esistenza. basta fermarsi un attimo,ke ci si trova a guardare un punto e ad osservare il proprio mondo,quello da cui con i ns occhi interpretiamo la realtà, che solo noi conosciamo. ho letto il tuo vecchio blog,e nn pox ke condividere anke la tua passione per shining,kubrick e king. ora voglio trovare quello joghurt ai mirtilli di cui parli,finkè sn in germania devo provarlo! ciao..il tuo nome?


  11. @EULINX: (p.s.: photos!) …i miei complimenti anche te hai un ottimo occhio per i particolari… proprio belli gli “scatti” che hai messo su (eh sì..quanti posti a me conosciuti ho rivisto!!) …DOH!

    ..Ewwiwa i nonni e gli sguardi che ti lascian senza fiato!!
    BuenaVida


  12. Bellissima storia!
    Deve essere bello vedere un nonno che si emoziona ancora nonostante l’età!🙂

    Lunga vita alle coppie vere e felici!😛

    @sonia: ti riferivi a qualcuno in particolare? :o)


  13. ecco…adesso dimmi come spiego ai colleghi che a farmi gonfiare gli occhi di commozione è stata la mail di conferma dell’addetto alla logistica🙂


  14. SLAYMER:
    quel tipo di sguardo capita una volta nella vita! 😉

    SONIA:
    No, non è tutto perduto😀 a buon intenditor, poche parole!

    SENPAI:
    ti auguro che possa arrivare presto, quel momento.

    ISA:
    a me, invece, è bastato un byte…in barba all’atmosfera romantica!😦

    PEREC:
    no, no, lascia stare i pezzetti di cuore di pietra. Non penso che tu ne abbia, comunque!😉 Ma in quale parte della Grande Germania verrai?

    BEPPONE:
    è vero, sono stati veramente fortunati i miei nonni. Ed io sono stata fortunata ad averli come nonni. 🙂

    SUPERMARIO:
    si, mio nonno ha lasciato scatole e scatole di fotografie stupende che, quando vado a Roma, diventano uno dei miei passatempi preferiti. Ha lasciato anche la famosa macchinetta fotografica, che oggi occupa un posto speciale nel salotto dei miei genitori.

    ANNA:
    il punto sta proprio nel fermarsi un attimo, cosa che spesso ci dimentichiamo di fare. Lo yogurt ti piacerà, ne sono sicura. Lo trovi in tutti i supermercati! 😉

    SLAYMER:
    gli “scatti” sono un vizio di famiglia! 😉

    DÜSS:
    è stato emozionante e commovente e mi ha riempito il cuore. Come faceva sempre, quando mi raccontava le sue storie di vita.
    Comunque giuro che il post non era indirizzato a te, hehehe!!! 😉

    BERLICCHE:
    hehehe, povero addetto alla logistica!! 😉

    A TUTTI:
    Non avrei voluto far venire i lucciconi a nessuno, ma sono comunque molto, molto felice d’aver condiviso questa storia con voi, che ancora una volta vi siete rivelate persone molto sensibili. Perciò grazie.


  15. non lo so ancora. ma un modo per vedersi si trova, quando viaggio inocntro sempre le persone che conosco via blog. mi diverto come una matta…


  16. se quegli sguardi capitano una volta nella vita … e quello era “lo sguardo”!
    Beh ..allora sono “FOTTUTO” e mi ridurro ad una WHIRPOOL anch’io!!! :o)

    UFF …piovE!


  17. E tu Sean come l’hai conosciuto? Un po’ di romanticismo contemporaneo non ce lo regali?


  18. Perec:
    ok, fammi sapere!😉

    Slaymer:
    Be’, forse ho esagerato: una volta sola no. Però mai più di due!!!!😀

    Chiara:
    uh, siamo stati amici di “penna”! Ci siamo scritti email per 6 mesi e poi ci siamo innamorati…senza sguardi coinvolti, considerato che ignoravamo il nostro reciproco aspetto fino al giorno che ci siamo incontrati!😉


  19. mi rifiuto di entrare nella categoria persone sensibili. voglio essere nella categoria infami. basta. il buonismo non fa per me! (questa inchiesta mi sta tirando scema, anche se gia’ prima non ero troppo sana…)


  20. Ma volete mettere lo sguardo di una Whirpool mentre centrifuga! (un sogno erotico senza precedenti)!

    Quindi anche la eulinx è una innamorata elettronica!🙂


  21. Ciao Eulinx,
    bellissima questa storia dei tuoi nonni… solo a pensarci, 50 anni con la stessa persona, mi gira la testa😉
    Gli sguardi possono far innamorare, ma anche una bella pasta all’amatriciana fatta bene…😛

    Un abbraccio forte forte, e vediamo di organizzare presto un incontro, anche con Isa from Sturgett

    ps. scusa l’assenza ma é un perio incasinato, speriamo passi presto


  22. …quindi calcolando che dai 18anni ai 23anni mi innamoravo una volta al mese, sono 12x5anni=60 + 1(quella de “LO SGUARDO”!) = fanno 61 … beh!!! ODDIO sono in OverbookinG totale … ;o)
    BuonWeek a TUT!


  23. cavolo.. stupendo questo post.
    L’unico che merita di essere nella TOP-TEN di WordPress tra quelli che vi sono in elenco.


  24. arrivo ora perchè per qaulche strano motivo il mio browser non aggiornava il tuo sito…leggo e ovvia-MENTE commento dicendo grazie a tuo nonno.


  25. bellissima storia d’amore.. ed è ancora più bello sapersi emozionare davanti a queste storie, accorgersi che nella vita non c’è nulla di scontato. personalmente credo nella storia della “mezza mela”. Qualcuno, da qualche parte nel mondo, è la tua metà mela, l’altra parte di te, non l’opposto, ma il complementare. E trovarla è la gioia più grande di una vita. un saluto…


  26. PEREC:
    come vuoi!😀 Speriamo l’inchiesta finisca presto e senza vittime!😀😀

    DÜSS:
    Forse non dovrei, ma inizio a preoccuparmi per te!😉
    Si, anch’io sono una elettro-innamorata!😉

    BAEBS:
    Ne deduco che Peter l’hai preso per la gola! Ottima mossa!😉
    Io per l’incontro ci sono. Come per Isa, dalla fine di ottobre in poi sono spensierata!

    SLAY:
    HAHAHA! Quindi starai a rota di sguardi, adesso! Dai, che non è detto. Buon weekend a te😀

    DEVILMANGA:
    Be’, grazie davvero! Mi ha fatto davvero piacere il tuo commento!

    MASTICANOTTE:
    Grazie a te, caro Pib.
    Anch’io sto avendo qualche problemino con il browser, ultimamente, perciò ti capisco!
    Buon fine settimana😉

    TIZIANA:
    forse hai ragione, esiste una metà che ci completa. Se è così, comunque, loro lo si sono trovati sicuramente e questa è una fortuna, io credo! Un saluto a te🙂


  27. Batte forte il cuore anche a me nel leggerla.
    Grazie eulinx

    buon week-end!


  28. Grazie Gidi,
    buona notte e buon fine settimana anche a te!


  29. Che bella storia..
    Non so, ho la sensazione che storie così intense, due persone legate per la vita.. non siano più di questo secolo.. Non credo che i nostri nipoti potranno mai raccontare di noi storie simili.. peccato però..
    Anche i miei nonni materni hanno una storia simile a quella dei tuoi, una storia che nasce alla fine della seconda guerra mondiale e che è finita con la fine del loro viaggio in terra a breve tempo di distanza.. Son favole, credo.. in cui è bello credere..

    Un bacione a te, e buon w.e.🙂


  30. @dri: già mi sa che ultimamente c’è stato qualche “stravolgimento” (per essere buoni) di valori e comportamenti tale per cui queste “favole” difficilemente possono essere realtà… Ma non si sa mai…


  31. Che emozione! Mi è venuta la pelle d’oca! Domanderò a mio nonno la stessa cosa.
    Danke.


  32. Nel mio caso invece lo sguardo assassino è stato fondamentale… Ma il racconto dell’incontro fatale dovrebbe farlo Nizam: ieri lo raccontava a una nostra amica e devo ammettere che ha davvero un talento cinematografico! Buon we, Chiara


  33. DRI:
    Dici bene, Dri, sono favole. Mi piacerebbe che i miei nipoti avessero qualcosa di tanto poetico da raccontare, ma la poesia ce la siamo persa da qualche parte lungo la strada, purtroppo. Buon weekend a te, un abbraccio.

    SENPAI:
    Dici che per noi c’è ancora speranza di ritrovarla, quella poesia?

    CRISTIAN:
    Mi piacerebbe conoscere la storia, poi! 😉

    CHIARA:
    Be’, ma faglielo raccontare, allora! Sono curiosa! 😀


  34. Oggi il mio pensiero è diverso, anzi ne faccio un post.
    Comunque sì, c’è sempre speranza.


  35. oggi sn passata da manheim per andare ad heidelberg! tu sei li vero? mbe ti ho pensata! ciao anna


  36. Senpai:
    però chi visse sperando…non so, in questi giorni sono un po’ pessimista!

    Anna:
    yes, Mannheim è la mia città. Bella, no?😉
    E Heidelberg non è un sogno?


  37. Cavoli… un racconto così bello e toccante… Si può quasi sentire, l’emozione delle persone che ascoltavano tuo nonno…
    Quindi, c’è sempre speranza… E a 34 anni forse non sono così vecchio…😉


  38. […] Andando un po’ in giro per i blog ospitati su , ho trovato un post che mi ha emozionato a tal punto da rendermi incapace di lasciare un commento di qualunque genere (e, ovviamente, per commento intendo qualcosa di non inutilmente strappalacrime). […]


  39. Kendalen:
    La speranza c’è. La parte più difficile, io credo, sta nel riconoscere la persona giusta al momento giusto. Perché secondo me spesso diamo troppe cose per scontate. 😉

    GS Defender:
    mi ripeto, sono senza parole! Grazie davvero!


  40. @kendalen: a 34 anni non sei vecchio …sei decrepito! AHAHHAHAHA😀


  41. Ora capisco perché ti piace il mio blog… perché racconta storie comuni… giusto???
    eh eh… lacrimuccia di prima mattina per il romanticismo…
    ciao!!


  42. Düss:
    Decrepito a 34? E a 33? (Occhio, che ti tolgo il saluto!!) 😀 😀

    Pink:
    Giusto! Senza troppi giri di parole!
    Buona giornata 😉


  43. mbe ke dire? lo joghurt landliebe mit himbeeren è orgasmico, ora vado alla ricerca di quella cosa ke metti nell’insalata…oggi il bus ha fatto 15 minuti di ritardo…it happens in Germany too, non solo in Italia!!!


  44. Anna:
    hehe, sono contenta che ti sia piaciuto! (Ricorda che, anche se sembra strano, il vuoto è a rendere!)
    Il condimento per insalata dà assuefazione, stai attenta! 😉


  45. No, solo il Ken a 34 è decrepito, una donna di 33 è un fiore appena sbocciato!
    …che ci vuoi fare, io ne ho fatti solo 18!😛


  46. Ahhh, mbe! Ti sei salvato in corner, Düssino!
    Povero Ken, però, non è vero! Sarai mica invidioso???😛


  47. Invidioso della sua veneranda età?😐 no, direi di no!😀


  48. Buon giorno!


  49. Buon giorno, Dussino!


  50. Affinità Elettive – Goethe J. Wolfgang


  51. […] un po’ in giro per i blog ospitati su WordPress.com, ho trovato un post che mi ha emozionato a tal punto da rendermi incapace di lasciare un commento di qualunque […]


  52. […] un po’ in giro per i blog ospitati su WordPress.com, ho trovato un post che mi ha emozionato a tal punto da rendermi incapace di lasciare un commento di qualunque […]


  53. Alessandra, questa storia me l’ero persa. Bellissima.



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