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Neuschwanstein

novembre 13, 2006

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Venerdì pomeriggio siamo partiti per il weekend. Meta: il mio regalo di compleanno, Neuschwanstein, finalmente.

Da Mannheim ci vogliono circa 3 ore e mezza di macchina, escludendo uscite d’autostrada mancate e il folle traffico nei pressi di Stoccarda, roba che il G.R.A. di Roma in confronto sembra una stradina di paese.

Sean aveva prenotato un albergo delizioso proprio nel centro di Füssen, la cittadina ai piedi del castello. Non mi dilungherò in chiacchiere inutili nel descrivere l’atmosfera di questo posto e la bellezza e il fascino del castello di Neuschwanstein. Se da bambini avete amato le fiabe, qualunque tipo di fiaba, e se vi ricordate ancora l’idea che vi eravate fatti nelle vostre menti dei luoghi nei quali erano ambientate, questo posto vi riporterà in un istante nel mondo dei sogni (dal quale io, purtroppo, esco di rado).

Chiaramente non è fiabesca la storia del castello, né quella del suo proprietario. Ludovico II di Baviera era un re a dir poco stravagante, che morì annegato nel lago adiacente al borgo il giorno seguente la sua interdizione da parte del medico di corte, annegato insieme a lui nello stesso lago. La sua morte è ancora oggi un mistero e nessuno sa con precisione se si sia trattato di suicidio, di incidente o di omicidio. Quello che si sa è che il re viveva in un mondo di fantasia, un mondo suo e di nessun altro che girava intorno a Wagner, il compositore per il quale Ludwig nutriva un’ossessione smisurata e alle cui opere l’intero castello è dedicato, a partire dal nome stesso (Lohengrin, il cavaliere del cigno o Schwanritter è il protagonista di una delle ultime opere di Wagner).

La visita al castello costa 9 euro, è ad orario e dura circa 30/40 minuti. Non sono possibili visite non guidate, ma sconsiglio l’acquisto dell’audioguida che ho trovato piuttosto sintetica, mentre la guida tedesca, in carne ed ossa, sembrava decisamente più ricca di informazioni! I biglietti si acquistano a valle, prima di salire sulla montagna. Da lì poi è possibile raggiungere il castello a piedi (circa 40 minuti di camminata in salita), con l’autobus al prezzo di 1,80 euro, oppure in carrozza, per immergersi pienamente nell’atmosfera fiabesca. L’opzione carrozza io l’ho evitata accuratamente in quanto, a mio avviso, del tutto ridicola (poveri cavalli, erano stremati!), ma sembrava essere decisamente la più apprezzata dai turisti. Da non perdere ASSOLUTAMENTE la vista dal Marienbrücke. Da questo ponte, che si trova poco lontano dall’ingresso al castello, si gode una veduta straordinaria del castello stesso e dell’intera vallata. Io sono riuscita a fare ben 10 passi sulle traballanti tavole di legno, ma l’ho fatto solo per scattare delle foto (maledetta fissazione per le foto!). Mi sudano le mani mentre lo scrivo e ci ripenso, ancora fatico a credere d’averlo fatto davvero. Su Flickr trovate le prove di quanto dico, non sto mentendo!

Un altro consiglio: se decidete di passare un weekend da queste parti, ricordate che siete in Germania e più precisamente in Baviera. Qui, come in moltissime piccole città tedesche, le cucine dei ristoranti possono chiudere anche alle 20.30 e i negozi alle 14.00 anche di sabato pomeriggio. Non ha alcuna importanza il fatto che siano città turistiche, ai tedeschi questo non può fregare di meno. È sabato pomeriggio e loro chiudono. Quindi, se avete voglia di fare shopping in stile “country”, tenetelo a mente, onde evitare scottanti delusioni. Per quel che riguarda il cibo, se siete vegetariani questo non è il posto per voi! Ma se non lo siete, non perdetevi le prelibatezze tipiche, dallo Schweinebraten al Kassler passando per i classici Wurst con o senza crauti. E sappiate che una birra la pagherete meno di una Coca-Cola (prost!).

Se poi trovate una scarpetta di cristallo numero 36, è la mia. L’ho persa sul sentiero nella discesa dal castello mentre ero persa nei miei soliti, inutili, inguaribili sogni. E, se non mi sbaglio, sognavo il prossimo viaggio.

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43 commenti

  1. Mo vado a guardarmi le foto!!!

    Belle cose! Finalmente hai realizzato il sogno delle fiabe!
    …ma il tipo vestito tutto in blu/turchese che assomiglia a raffaella carrà dopo il lifting, esiste d’avvero? …come si chiama? …principe azzurro?

    Io circa 10 anni fa ero stato in un altro castello delle fiabe vicno ad Hannover (ci ho abitato dentro per due settimane in quanto era un albergo e avevo la stanza nella torre …la prima stanza rotonda della mia vita! 🙂

    Altra differenza tra voi terroni della germania e noi tedeschi settentrionali è che da noi i negozi al sabato sono aperti fino alle 20 e i ristornati addirirttura fino alle 21!!! 😀

    Buon rientro!


  2. P.S. ma la scarpetta non dovrebbe fartela indossare Sean? …giusto per seguire il copione! 😀


  3. che bello il castello di Neuschwanstein! piacerebbe vederlo tanto anche a me! assomiglia al castello di disneyland paris! anche li ti sembra di essere entrata in un film disney…


  4. @Anna: pensa che c’è anche un enorme giardino pieno di tende canadesi messe li apposta! 😀


  5. xduss: perfetto! cosi posso portare anche lui insieme! sai se non c’erano tende ero costretta ad andarci sola! 🙂
    perchè anche li sarebbe scattata una delle mie domande da 10 milioni di dollari! provare per credere! chi mi conosce lo sa!


  6. …mi piace la storia di Ludovico, potrei proporla alla mia capa… MA ANCHE NO! 😉


  7. Salutatemi Fran-ken-steen! e la Signora Frau Blucher iiiihHHHHHH!!!!


  8. Ahhhh cavolo, la mia capa l’ha già fatta quando non c’ero!


  9. mamma mia mi hai fatto venire una voglia matta di andarci!!! che bello
    l’anno prox non mancherò, perchè in autunno deve essere davvero il massimo!!
    baci estelle


  10. DÜSS:
    Il tizio di cui parli, quello col caschetto biondo, anche noto col nome di Principe Azzurro, non esiste più. La sua specie si è estinta diversi anni or sono.
    Sean se trova la scarpetta me la tira dietro, non ci sono dubbi. Me la devo infilare da sola! 😀
    Qui da noi, nelle metropoli, i negozi chiudono alle 20.00 e i ristoranti restano aperti ben oltre le 21.00, altro che polentoni tedeschi! 😉
    Un bacio

    ANNA:
    In effetti Walt Disney lo scelse come modello per disegnare il castello della bella addormentata ed è per questo che assomiglia a quello di Disneyland Paris. 😉

    PINK:
    Ma alla capa tagliatele le gambe, no? Pure Ludwig ci frega? Uff… 😉

    SLAYMER:
    Appena li vedo te li saluto! 😀

    ESTELLE:
    L’anno prossimo ci torniamo insieme! 😉


  11. Si è estinto??? NOOOOOO! 😦
    …quasi quasi lo rimpiazzo! 🙂


  12. Ma si Düss, chi meglio di te, scusa? 😀
    Però col caschetto biondo come fai?


  13. andrò a sceglierne uno? Pensa che bellezza: caschettino biondo, abito a minigonna azzurro e calze a rete con scarpe a punta in su, foulard rosso (deve staccare) e un cavallo che marca!
    …mi viene l’acido allo stomaco solo a pensarci! 😦


  14. Bel viaggio!
    Prima o poi dovremo farlo anche sugar e io…. anche se adesso che siamo quasi disoccupati bisognerà abituarsi a risparmiare.


  15. Eulinx, gran bel viaggio 🙂
    La prox volta che torno in Germania cercherò di farci un salto, anche se non c’è più il principe azzurro a guardia del castello (che cmq verrà degnamente rimpiazzato da Duss, giusto? 😉 ).
    Se può consolarti sappi che anche la mia dolce metà se dovessi perdere la scarpetta (davvero porti il 36?? Beata te!!) probabilmente me la tirerebbe dietro…. sempre che riesca a trovarla e a riconoscerla!! 😉


  16. DUSS:
    Io già ti immagino, una fiaba nella fiaba. Mi raccomando, non dimenticare il cappello con la piuma azzurra! 😉

    DIONISO:
    Vedrai che tutto si sistema, ne sono sicura. Neuschwanstein è sempre lì, non scappa! 🙂

    AZATHOTH:
    Val la pena di andarci solo per vedere il Duss sul cavallo bianco, secondo me!
    Vedo che anche la tua metà è assai dolce, proprio come la mia! 😀
    Io il 36 lo porto davvero, ma non ne vado fiera! 🙂


  17. Caspita, il cappello con la piuma azzurra …ecco cosa ho dimenticato!
    Torno al negozio prima che chiude!

    Ebbene si, ci sarò io ad accogliervi alla porta, per la felicità degli psichiatri tetesken!


  18. (ehm… vabbe’ dai, a Ludwig c’era pur sempre arrivato prima Visconti!!!!) 😉


  19. DUSS:
    Se il negozio è in Germania, è già chiuso! 😀
    Anche il cavallo bianco ti sei dimenticato. Mi raccomando, la Fata Turchina ti aspetta! 😉

    PINK:
    Non alla radio, però! 😀


  20. Ok, allora berretti con piuma azzurra finiti, ne ho comprato uno da Alpino, per il cavallo …mi sa che andiamo in Graziella, almeno per ora!

    Arrivo….! 🙂


  21. Ma come finiti? Ma io col cappello a cono sfiguro, se tu non hai la piuma! Dai, esco per un giro di shopping e te lo compro io qui, mi sa che al Gatto con gli Stivali qualcuno azzurro ne era rimasto.
    Cioè, scusa, mi fai fa’ la fuga d’amore in Graziella? Ma che Principe Azzurro sei? 😀


  22. AHAHAH il principe azzurro in Graziella mi mancava!!! Mi raccomando Duss, pubblica una foto di te vestito da principe azzurro insieme ad Eulinx vestita da fata turchina!
    Ah dimenticavo: entrambi rigorosamente sulla Graziella! (almeno quella è bianca?? 😛 )


  23. Scusa mia cara fata turchina ma per ora ho solo una graziella, la scambieremo con qualcosa che somigli ad un cavallo stradafacendo! 😀
    Si, la graziella assolutamente bianca!


  24. Il tuo racconto (molto bello) mi ha ricordato, soprattutto nell’ultima parte, una mia piccola esperienza tedesca.
    Un venerdì santo trascorso a Essen: tutto chiuso!
    Come tutto chiuso?
    Per me un vero choc (rimasi senza spesa).


  25. AZATHOTH:
    Sarai la prima a ricevere le foto-ricordo. Del resto è iniziato tutto sul tuo blog, no? Un luogo romantico che io e Principe ricorderemo per sempre. Giusto Pri’? 😀

    DÜSS/PRINCIPE:
    Vabbè, giusto perché sei te. Basta che non sia un mulo, però, che non si addice a una fata! 😉

    TACKU:
    Eh, lo so. Il venerdì santo qui è santo sul serio. Tutto chiuso per 4 giorni!
    Anche per me fu uno choc la prima volta, ma adesso la spesa la faccio in anticipo! 😉


  26. Eppecciò la fuitina continua pure qua, ah?
    Seaaaaaaaaaaaaaaaaannnnnnnn…

    😀


  27. Cu fu’? …:|


  28. GS:
    Sssshhhhhhh…dorme! 😉

    DÜSS:
    siamo circondati, che facciamo, rinunciamo?


  29. Ti arrendi così facilmente? Abbandoneresti il tuo principe azzurro per una semplice minaccia di morte tragica e dolorosa? …forse …ma si, al massimo aspettiamo il cavallo e ci riproviamo! 😐


  30. allora facciamo così! per par condicio tu mi porti a Neuschwanstein e io a Disneyland Paris! si si lo sapevo che l’ispirazione era stata presa dal castello di Baviera! infatti a Parigi li c’è la casa della Bella addormentata nel bosco!


  31. La bella addormentata nel bosco è sempre Eulinx dopo aver pedalato per chilometri sulla graziella! 😐


  32. DÜSS:
    Ma no che non ti abbandono. Magari ci travestiamo, facciamo il Gatto e la Volpe!

    ANNA:
    A Disneyland Paris ci sono stata una volta con gli amici di Roma. Un gruppo di 27enni scemi regrediti all’età di 5 anni che saltellavano con le orecchie di Topolino e canticchiavano…un freddo, questo me lo ricordo bene!
    Quando vuoi, io e Neuschwanstein ti aspettiamo! 😉

    DÜSS2:
    Sul “Bella” ho i miei dubbi, ma “addormentata” di sicuro! Ma non si potrebbe avere una Graziella tandem, scusa? 😀


  33. NOOOOOOOO, Eulinx e Duss non potete rinunciare proprio adesso!! E io che mi ero già organizzata con macchina fotografica e telecamera per riprendere voi due che arrivate al castello in Graziella inseguiti da un caccia con GS a bordo!! 😀


  34. Io non ho dubbi neanche sul bella quindi! (e io HO sempre ragione) 😀

    Una graziella tandem …comoda la vita! 🙂


  35. AZATHOTH:
    Il nostro è un amore impossibile, ma lotteremo fino in fondo 😉

    DUSS:
    Oohhh, arrossisco! 🙂
    Sarà che l’amore è cieco e tu ormai sei rapito dai capelli turchini e dal cappello a punta…o forse sei vittima di un incantesimo, chissà! 😀
    Vai col tandem, allora! 😉


  36. Andando controcorrente, a me quel castello lì ha sempre inquietato e lo trovo un po’ lugubre!
    Forse a vedere eulinx principessa in graziella e duss in calzamaglia turchina, potrei cambiare idea! 😛


  37. Infatti con noi due non può non piacerti! …vestiti così poi! 😀


  38. Eulinx niente è impossibile… sappi che avrete tutto il mio appoggio!
    E poi non demoralizzarti proprio ora che stai per ottenere la Graziella tandem!! (non so se sia peggio la visione di Duss in calzamaglia o quella della Graziella in versione tandem! 😀 )


  39. @Azathroth: …la prima che hai detto credo! 😐


  40. Beh Duss, se può consolarti, qualsiasi uomo in calzamaglia non è un gran spettacolo 😀


  41. Il problema non è la calzamaglia che è ancora passabile …sono le scarpe con il tacco a spillo che stonano! 😦


  42. CONEJA:
    Inquietante lo è davvero, ma l’atmosfera è affascinante, surreale. Poi con Düss e me direi che è DECISAMENTE surreale! 😉

    DÜSS E AZATHOTH:
    Calzamaglia, tacco a spillo, caschetto biondo e adesso che so anche particolari sull’abbigliamento intimo…ho i brividi! 😀


  43. eheehehe 😀
    Pensa i brividi che vengono a me quando mi immagino ridotto come Platinette! 😐



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