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Il Pollice Verde, questo sconosciuto

giugno 25, 2007

Sono appena uscita a fumare una sigaretta (sigaretta? No, avete letto male, io ho S-M-E-S-S-O!), ma l’ho spenta praticamente subito perché faceva freddo. So di dare un dolore a quelli che, come me, detestano l’estate e vivono in Italia, perché so che in questi giorni – almeno a Roma – non si respira dal caldo, ma qui da circa tre settimane non fa che piovere e l’aria è piacevole e frizzante. Naturalmente so di essermi bruciata scrivendo queste righe, ché domani mi sveglierò con 43 gradi e mi pentirò di avervi resi partecipi della situazione climatica. E vabbe’, dai, dovere di cronaca.

In realtà, però, non direi che “piove” e basta. Se per la strada non avessi visto le scritte in tedesco e le auto targate Mannheim, avrei potuto per un attimo pensare di trovarmi da qualche parte nel Sud-Est asiatico, in pieno monsone. Roba da matti, davvero.

In ogni caso, il lato positivo, che mi sforzo sempre di trovare in ogni cosa, stavolta l’ho trovato facilmente: non devo ricordarmi di innaffiare le piante! È universalmente noto, infatti, che il mondo vegetale mi detesta. Le piante non mi sono amiche e spesso, piuttosto che vivere con me, loro si suicidano. Mia madre, donna dal pollice più verde che si possa immaginare, si rifiutava di credere d’aver concepito un essere tanto ostile alle sue amiche vegetali, e a 15 anni mi ha iniziato al giardinaggio regalandomi una serie di piante grasse. “Sono facili da accudire, crescono praticamente senza che tu te ne accorga”, mi ripeteva. Ma quando anche l’ultimo cactus è spirato, ho visto rassegnazione sul suo viso. Le piante che avevo nell’appartamento di Roma non hanno mai messo una foglia nuova in 4 anni. Ora che sono nelle sue mani, potrebbero vincere un concorso di bellezza, e mia madre pensa ancora che sia colpa mia se in 4 anni non sono cresciute, che non prestavo loro sufficienti cure.

Purtroppo sono caduta dalla padella nella brace, perché ho scelto un uomo che, dopo la genitrice, è la persona più fissata che conosca in fatto di giardinaggio. Ora, finché viveva qui 7 giorni su 7 andava tutto bene: i vasi crescevano rigogliosi e con immensa voglia di stupire! Da quando lui se n’è andato a Colonia, invece, le piante malefiche si sono messe d’accordo e hanno tirato fuori un gran numero di foglie gialle, di ramoscelli secchi, di fiori appassiti; la terra è sempre secca, non fanno altro che chiedere “ancora ancora ancora”, come se uno si dovesse ricordare quotidianamente di fornire acqua, come se non avessi altro da fare. E poi, quando vedono arrivare Sean il venerdì sera, si accasciano improvvisamente e fingono un malore, così lui corre da loro e se la prende con me, accusandomi di non averle curate abbastanza. E scoppia la lite! Insomma, inizio a pensare che le malefiche siano gelose di me e che stiano cercando di mettere zizzania tra di noi. Perciò, vai col monsone, ché se poi le sradica pure, be’, pazienza, son cose che capitano!

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23 commenti

  1. Ciao eulinx!

    Non sai come ti capisco!! Le piante ed io non abbbiamo un bel raporto… io li parlo, li acarezzo, li curo… niente! Ormai sono convinta che mi detestano e che faciamo fatica a capirci…boh!

    un saluto!


  2. Io ho avuto (e ho ancora, ma cerco di camuffarla) la voglia di Bonsai.
    Nemmeno uno di quelli “accuditi” è riuscito a passare il mese di vita.
    Riesco a farli drammaticamente seccare o affogare e cedono dopo un po’.


  3. In effetti le piante hanno un caratteraccio! Ogni tanto, a casa mia, ne devo bombardare una per dare una lezione alle altre …ingrate! 😐


  4. PATI:
    ciao, benvenuta nel club! 😀
    Dovremmo allearci e sferrare un attacco! 😉

    DANIELE:
    Bravo, anch’io faccio così: o seccano o annegano, o troppo o troppo poco. Mi hanno regalato un bonsai, una volta. Non ricordo quanto sia sopravvissuto, ma temo meno di un paio di mesi. Poi con le istruzioni del sig. Miyagi mi credevo un’esperta, e invece… 😦

    DÜSS:
    Già, è vero, anche tu e le piante non avete un buon rapporto. Ricordo, ricordo… 😉
    Però loro ti volevano stare vicino vicino, no?


  5. Mi stavo per offrire per darti qualche consulenza, ma poi ho letto che sei in buone mani 😉
    … comunque se volessi dar in custodia o in adozione qualche piantina mi offro volontario 🙂
    Saluti dalla Foresta Nera, dove il monsone e’ accompagnato da una temperatura di 7 gradi.


  6. come ti capisco…. alessio mi ha piantato persino i pomodori sul balcone e non ti dico che finaccia stanno facendo, a volte guardo quelle povere piante e penso ‘ma perchè mi ha voluto fare questo???’ …è cattiva la gente…. 😀
    baciotti


  7. Si, fin troppo vicino! …avevo i rampicanti nel letto! 😦


  8. DIONISO:
    Potrei dartele in affidamento congiunto: verrei a prenderle nei fine settimana e per le vacanze estive! Non scherzo, se potessi te le darei tutte in blocco! 😉
    Anche qui fa freddissimo: stanotte ho rimesso il piumone, ma non dirlo a nessuno! 😀

    TheFlux:
    Che perfidia, che crudeltà! Forse non ti amava davvero come diceva! Però due spaghettini con quei pomodori, no? 😉

    DÜSS:
    Che però possono sempre tornare utili, non so, per prestazioni amatoriali insolite, no? 😉


  9. Ciao Eulinx!
    Beh, qua a Torino i monsoni non ce li facciamo mancare, anzi le “instant flood” tropicali, come hanno detto i metereologi…
    Oggi c’e’ vento, devo innaffiare le piante, che con me campano abbastanza bene, ma solo certi tipi, per esempio i cactus mi son morti tutti, forse per l’umidita’da sudest asiatico!


  10. CONEJA:
    Ma allora non sono solo io la causa primaria della morte del cactus!!
    Hai ragione, del resto col 100% di umidità non dev’essere proprio il clima ideale. Bene, dai, mi alleggerisco la coscienza, allora! 😉


  11. buongiorno EulinX

    ma hai mai provato a parlarci ???

    io ho un paio di esperienze come “pollice verde” di cui sono stato davvero entusiasta .. 🙂 e tralasciando quelle esperienze ti racconterò dell’esplosione della palma!!! E’ cresciuta di circa 20cm in una settimana …è proprio nei momenti in cui le vedi piu abbacchiate o che sembra non voler crescere che gli devi parlare … queste dopo si “slanciano”!

    e per parlarle …vale anche MINACCIARLE nel caso fossero gelose del tuo rapporto 🙂 ….spiegarle anche solo che un monsone non potrebbe essere bello per loro, insomma metti le piante piu “pestifere” davanti la tv e metti su un dvd di un film sui cataclismi naturali …vedrai come cresceranno velocemente, robuste !!!

    BuenaVida


  12. Infatti! I miei arrampicanti sono a forma di manette con pellicciotto rosa …si, coltivo strane piante! 😀


  13. Eulinx, se può consolarti io ho il pollice assassino!! 😦
    Pensa che mi hanno regalato una pianta che a dire del fiorista è impossibile che muoia: va innaffiata solo da giugno a novembre, un bicchiere solo di acqua al mese, da novembre a maggio non deve MAI essere annaffiata…
    Ero così contenta e pensavo che questa volta davvero non potevo sbagliare… in realtà la sua è solo un’agonia più lunga, dopo due mesi che era in casa stava già iniziando a morire, son passati due anni e ogni tanto perde un pezzo… ti dirò, mi fa pure pena la poverina, almeno le altre piante mi muoiono nel giro di un mesetto, questa poraccia ci mette anni a morire!! 😦


  14. Gut afternoon maine turchina! 🙂


  15. ah ah ah ah le piante! io sono abbastanza brava, ma al momento non me ne occupo… ci penserò quando avrò una casa!!!!!!! 😛


  16. SLAY:
    No, ho provato a parlarci, ma mi sono sentita un’idiota integrale! Però potrei metterle davanti alla TV quando c’è qualcosa di Maria DeFilippi. Così, per puro sadismo!! 😀

    DÜSS:
    Belle piante, scommetto che le tre spagnole ci restano volentieri a dormire da te!! 😉

    AZATHOTH:
    Una cosa sola ho imparato nella vita: le piante dure a morire non esistono, specie se affidate alla sottoscritta! Fantastica la visione della lenta agonia, mi hai fatto troppo ridere!! 😀

    DÜSS:
    Buon pomeriggio a voi, mio adorato principe. E un saluto anche al vostro destriero a pedali!

    PINK: ti invidio, ah come ti invidio!! 😉


  17. ma insomma, se si chiama “giardinaggio” quelle lì devono stare in giardino.
    se poi abiti, come noi, in una città di quelle ben fatte (ma che ne sanno gli italioti?!?), dove piove continuamente a dirotto (è un servizio dei comuni per innaffiare parchi e giardini), allora hai la soluzione sotto mano.

    io non so che pollice ho, ma una volta mi di è infilato in una narice e poi era verde. è questo il “pollice verde”?

    ciao ;-D


  18. Eulinx, mi sa che la pianta che ho io farebbe fatica a morire anche in casa tua, se vuoi te la spedisco così proviamo 😀
    Non vedo l’ora che muoia, mi spiace buttarla via, ma vederla soffrire così lentamente è straziante. Anche il mio pollice assassino se ne risente! 😛
    Cmq se può consolarti oggi ho effettuato l’autopsia a una piantina di peperoncini ornamentali che mi avevano regalato una settimana fa, è morta per mancanza di acqua, solo che quando mi son ricordata che esisteva era già troppo tardi 😦
    E’ che io continuo a dire a tutti di non regalarmi piante o fiori.. ma nessuno mi ascolta 😦


  19. MAURO:
    Non ci avevo mica pensato che poteva essere l’efficienza tedesca a causare il monsone! Hai ragione, è il comune che si occupa dei parchi (e qui ce ne sono moooolti!). 😀
    Per quanto riguarda il tuo pollice verde…ehmmm, fammi pensare…NO, mi sa che non è quello! 😀 😀

    AZATHOTH:
    “Non vedo l’ora che muoia”… HAHAHAHAHA!!! Mi fai star male dal ridere! 😀
    Anch’io dico a tutti di non regalarmi piante, ma devo dire che mi prendono in parola (del resto l’hanno visto tutti di cosa sono capace!!) 😉


  20. Beata te che vieni presa in parola!!!
    A me non prende in parola nessuno, infatti continuano a regalarmi piante e fiori… praticamente il mio giardino è diventato un cimitero di piante e fiori secchi che io sotterro e la Pimpa dissotterra 😀
    Mi sa che dovrò istituire un giorno alla memoria per le piante morte 😛


  21. Essendo uno che con le piante ha scelto di lavorarci, ho dovuto sforzarmi di capirle, e in buona parte ci sono riuscito. Se avrò l´occasione ti regalerò il basilico rosso, muore solo se non gli dai acqua


  22. AZATHOTH:
    HAHAHA, un giorno di festa casalinga in memoria dei cadaveri sotterrati in giardino…be’, però almeno la Pimpa si diverte! 😉

    OSCAR:
    Grazie mille, allora mi stai dicendo che non sono un caso disperato! 🙂
    Però ti avviso che io mi dimentico molto spesso proprio di dare l’acqua… 😦


  23. Eulinx: ah beh, sul fatto che la Pimpa si diverta non ci son dubbi! 🙂
    Ho un giardino da far concorrenza alla famiglia Addams, son più le cose secche di quelle ancora in vita 😛
    Comprerò una statua a forma di pianta da mettere nel prato come ‘monumento ai caduti’ 😀



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