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L’inquietudine

luglio 16, 2007

Arriva silenziosa. Fa passi brevi, in punta di piedi, si nasconde dietro le porte. Inizia piano, solamente un pensiero, e ogni volta mi dico che non è grave, non ancora, non stavolta. Mi dico che stavolta è solo un momento, che passerà,  che non mi farò prendere la mano, che ho tanti e tanti motivi per riuscire a non abbandonarmi a lei. Per qualche giorno funziona e, stupida come sono, mi compiaccio della mia forza, malgrado avverta ancora la sua presenza lì sotto, nello stomaco, raggomitolata come un gatto che dorme al buio, aspra e invadente come l’odore della cera bruciata dopo che soffi sulla fiamma di una candela.

E poi ti svegli una mattina ed è lì. E non ci puoi fare niente. Niente per evitarla, ma nemmeno per assecondarla. Ti ha fregato un’altra volta, non serve chiedersi come. Non è il caso di farsi altre domande, di aggiungere legna al fuoco. Devi solo aspettare che si stanchi e ti lasci in pace di nuovo. In pace.

Non è facile per me spiegare quel che a malapena capisco io. Da cosa dipenda il desiderio soffocante di infilare qualche indumento in una borsa e partire, io non lo so. La sensazione di avere le ore contate e di non aver fatto abbastanza esperienze, la paura che tutto possa finire domani e accorgermi che sono passati ben 15 anni dall’ultima volta che ho dormito sotto le stelle. Non vado fiera di questi pensieri, vorrei essere una di quelle persone stirate e inamidate che mi chiedono “e dove vorresti andare?”, come se al mondo ci fosse un luogo che valga la pena d’essere visto più di un altro. Io voglio vedere e vivere tutto, e quando arriva “l’inquietudine” stare qui diventa faticoso.

Sean mi ascolta e mi fa domande. Cerca di capire, e so che in parte ci riesce.  Gli dico che ho paura di una vita ordinaria, di svegliarmi un giorno e rendermi conto che è troppo tardi per talmente tante cose, che la vita scorre veloce e a volte ho la sensazione che esserne trasportata non sia sufficiente. Vorrei correre insieme a lei, sentirne l’affanno, stancare gli occhi a furia di guardare cose che non ho ancora visto, e poi toccare e assaggiare tutti i sapori del mondo, bloccare un momento come con una macchina fotografica, tenerlo lì per sempre e sapere che sono stata io a viverlo, che c’è stato veramente e poi ricercarlo nella mente nei periodi di calma e di quiete.

So che per molti quel che dico non ha senso, e che per altri suona invece banale. So anche che c’è chi capisce e che magari si sente spesso come mi sento io, e allora questa pagina del “diario” non andrá sprecata.

So long.

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59 commenti

  1. Eulinx, ti capisco fin troppo bene, io convivo con l’inquietudine tutti i giorni.
    Chi mi conosce bene dice che non potrò mai essere pienamente felice fino a quando non smetterò di sentirmi così, di pensare che c’è altro da vedere, da vivere, da imparare, da laggere, da fotografare…

    Non so cosa dirti se non: In bocca al lupo 🙂


  2. Io appartengo alla terza categoria, il post non è né senza senso né banale. E complimenti per come riesci ad esprimere per iscritto i tuoi sentimenti, io non ci riuscirei allo stesso modo.
    Un abbraccio 😉


  3. ti capisco molto bene, e so che molto spesso non è facile..

    grazie per esseerti aperta.


  4. vanno, vengono
    per una vera, mille sono finte
    e si mettono lì, tra noi e il cielo
    per lasciarci soltanto, una voglia di pioggia

    le nuvole, le inquietudini, fortunatamente fanno così…
    un abbraccio


  5. Ho imparato a convivere con le inquietudini da quando lavoro con i politici (sia chiaro ho superato un concorso pubblico nel lontano 1984, nessuno mi ha mai regalato nulla).
    Loro ti fanno venire spesso la voglia di scappare, andare via, in un altro luogo, con altra gente…
    Continuo a sperare di cambiare lavoro e forse ci riuscirò presto (a 52 anni!).
    Un’altra città, altre persone, forse altre inquietudini, forse è il mio carattere, ma tutto sommato, mi piaccio così…
    Coraggio Eulinx ce la farai!


  6. Chatwin, uno degli scrittori più inquieti e vagabondi, era, credo nelle tue stesse condizioni spirituali (e nelle mie seppur mi sento immodesto anche solo ad affiancare il mio nome al suo). Si chiedeva: “perché divento irrequieto dopo un mese nello stesso posto, insopportabile dopo due?”. A me capita di vivere tutti i ricordi di vita passata appunto in viaggio quando la vita mi costringe alla stanzialità. e li rivivo con una presenza struggente, che fa male… Il mio corpo è qui, ma la mia testa è tornata ad errare, vagabonda e beata. Ciao


  7. > Arriva silenziosa. Fa passi brevi, in punta di piedi, si nasconde dietro le porte. Inizia piano, solamente un pensiero, e ogni volta mi dico che non è grave, non ancora, non stavolta…

    In pratica è come fa DUSS in ufficio!

    > So che per molti quel che dico non ha senso…

    Ha senso, ha senso, te lo dice uno con la valigia mai disfatta.


  8. Se lo copio e lo sottoscrivo lo consideri plagio?
    No perchè allora ti ho plagiato anche le emozioni.
    E quell’inquietudine quando arriva e non la senti ti travolge…
    a volte penso che dovrei assecondarla ma poi ho paura…
    … non ha senso? Ha perfettamente senso, capisco ogni parola, ogni singola sillaba di quello che hai scritto.
    E allora, che si fa?


  9. Eulinx, sei ancora in Germania? O tra un paio d’ore di ritrovo a casa mia con forchetta e bavaglino pronta a mangiare i cappelletti? 😀

    A parte gli scherzi, spero che oggi il tuo senso di inquietudine si sia dissolto e come è venuto se n’è andato.

    Buona serata!! 🙂


  10. 42.

    Un bacio.


  11. Hei, ma stai parlando di me? 😐


  12. @Mauro: Hai paura quando appaio d’improvviso in Little Italy? >:)
    (Little Italy è un ufficio dove su 3 scrivanie ci sono 40 italiani ..immigrati ahahah)


  13. hai ragione, penso tu non sia l’unica a farsi certe domande, l’inquietudine di vivere l’ordinarietà credo appartenga a tanta gente, che come te ha gli occhi sull’orizzonte e spera in nuovi paesaggi..in bocca al lupo!


  14. AZATHOTH:
    Già. C’è molto altro. In bocca al lupo anche a te, quindi.

    SAMUEL:
    Ti ringrazio molto. Questo tipo di post in realtà si scrive da solo, io digito solamente! Sai cosa intendo? 😉

    FLIPPER:
    No, non è sempre facile.

    FRA:
    Il tuo commento l’ho amato. Un abbraccio a te.

    ROB:
    Te lo auguro di vero cuore, spero che sia presto.

    FABRIZIO:
    Curioso come il tuo commento sia arrivato nel minuto stesso in cui avevo iniziato a parlare di Chatwin qui con Sean. Sai che io non ho mai avuto la forza di leggere Chatwin? È ancora lì sullo scaffale, ma ogni volta che decido di leggerlo, poi cambio idea, ho paura di entrare in un vortice pericoloso.
    Ho apprezzato tantissimo il tuo commento.
    “Il mio corpo è qui, ma la mia testa è tornata ad errare, vagabonda e beata.”
    Precisamente.
    Un saluto.

    MAURO:
    E non ti senti inquieto quando arriva Düss in ufficio? 😀

    NANDINA:
    No, non lo considero plagio, non su questo tipo di emozioni. Anch’io ho paura di assecondarla, ma del resto non potrei nemmeno se lo volessi.
    Che si fa, dici? Purtroppo l’unica cosa da fare è aspettare che passi, e pregare che lo faccia in fretta.
    Un abbraccio.

    AZATHOTH:
    Sono a Colonia, al momento, in preda alla febbre e alla tosse. Non fossi mai venuta! 😦
    Credo che mi sentirei molto meglio con un bel piatto di cappelletti, però! 😉

    EMANUELE:
    Che piacere mi ha fatto il tuo bacio! Ma che fine hai fatto? E perché 42??
    Un bacio anche a te.

    DÜSS:
    Di te, di me, di tutti quelli come noi. Non siamo pochi, a quanto vedo.
    Bacio.

    ANNA:
    Crepi il lupo e grazie mille. Anche tu hai gli occhi sull’orizzonte piuttosto spesso. Se non altro su quello iberico.
    In bocca al lupo anche a te. 😉


  15. Eulinx nooooooo, ti sei ammalata? Beh, come minimo devi farti coccolare da Sean 🙂
    Quindi niente foto di Colonia su Flickr eh? 😦
    Vabeh, aspetterò che tu ti sia ripresa.
    In bocca al lupo per la guarigione, almeno per l’influenza c’è un rimedio: un piatto caldo di cappelletti!!! 😀
    Son qui già pronti, serviti pure 😛

    Mi raccomando, fai la brava a Colonia e non prender freddo (qui oggi fa 37 gradi.. spero che da te si stia meglio) 😀

    Un bacio e ancora in bocca al lupo!! 🙂


  16. Qualcuno ha chiesto un infermiere? 😛


  17. AZATHOTH:
    Non è che si stia sbattendo troppo in coccole, a dire il vero! Vatti a fidare degli uomini! 😦
    No, domani esco anche con 40 di febbre, non m’importa. Prometto foto di Colonia come se piovesse!

    DÜSS:
    Magari, ne conosci uno che fa anche le coccole, per caso?


  18. ‘Sti uomini… se stanno male loro noi dobbiamo sempre correre e coccolarli per non sentirci dare del ‘ghiacciolo’, ma se stiamo male noi tutto cambia eh? 🙂
    Piove a Colonia? Qui nemmeno una goccia… zero proprio… a parte il sudore prodotto da noi umani di acqua non se ne vede 😀

    Duss, magari ti avanza un infermiere per caso? che oggi ne avrei bisogno.. 😀


  19. È la storia della mia vita: se rimango troppo in un posto o faccio troppo a lungo le stesse cose mi prende l’angoscia. Mi consola leggere che non sono l’unica… guarisci presto e fai tante foto!!


  20. Infermiere coccoloso in arrivo! 😛


  21. AZATHOTH:
    Guarda, da una parte preferisco così: l’unica cosa che mi ripete da 3 giorni è “Vai dal medico”. Dopo che senti la stessa frase per 45 volte, ti viene la nausea (e io dal medico, a questo punto, non ci vado per puntiglio!).
    No, a Colonia non piove e fa piuttosto caldo. O almeno così mi dicono, visto che io ho i brividi di freddo per la febbre! 😀

    ISA:
    Ma non c’è rimedio? Vivremo per sempre con l’angoscia?
    Grazie, vorrei stare già meglio; la macchina fotografica scalpita, ma non ce la faccio a reggerla in mano! 😦

    DÜSS:
    Meno male, era ora! Sono pronta per le coccole, io! 😉


  22. Caspia, fare coccole è il lavoro che mi riesce meglio! 😛


  23. Caspia = Caspita in torinese! ahahah 😀


  24. Caspia, allora ti aspetto! 😀


  25. Eulinx, ma son proprio tutti uguali sti maschietti eh? 😦
    Anche D. mica si propone per darmi una mano, no no, al massimo acconsente a scaricarmi davanti allo studio del dottore (o davanti al pronto soccorso) 😀
    E io ho fatto come te, mi son puntata che non ci vado, e non ci vado… piuttosto soffro per giorni e giorni, testarda come sono se dico che una cosa non la faccio, non c’è modo di farmela fare 😐
    Eddai, che tu almeno un infermiere l’hai trovato e magari alla fine ti fa pure fare un giro in graziella 😀


  26. Tutti uguali, Azathoth, tutti con lo stampo li hanno fatti!
    Però, sù, io ho un’influenza, ma tu col dito rotto in pronto soccorso devi andarci!
    Vuoi che ti presti l’infermiere per la serata? 😉


  27. Ma questo stampo non è ora di buttarlo? 😀
    Naa, al pronto soccorso? no no, non ci sono andata nemmeno quando me lo sono lussata e quella volta me l’ero vista brutta, era rimasto quasi penzoloni, ma è bastato un tirino e via.. si è rimesso a posto, il dito, io son rimasta sconvolta per due giorni a ripensare a quel che avevo fatto 😀
    Eh… il coraggio non è il mio forte 😛
    Mi sa che l’infermiere sia più utile a te, tra un dito rotto e un’influenza io preferisco il dito rotto 🙂

    Buona serata!!


  28. Allora? Da chi devo andare? 😐


  29. mah, io proporrei di venire tutte e due qui da me, così Eulinx in un giorno a base di piadina e cappelletti guarisce subito e tu, visto che devi far da infermiere a tutte e due, ti ricarichi in fretta 😀


  30. Azathoth, ma tu sei una pazzaaaa!! Ti sei rimessa a posto il dito da sola? Oddddddio, che dolore! Buuuahahhhaaaaa!!! 😀
    E dici pure che il coraggio non è il tuo forte?

    DÜSS:
    Ti dovrai dividere in due oggi. Il dono dell’ubiquitá ce l’hai ancora, no? 😉

    AZATHOTH:
    A me questa sembra un’ideona! Un paio di piadine e sono in forma…mi sento già meglio solo a pensarci! 😉


  31. Certo che si! Oggi ho anche il dono dell’obliquità, quindi, meglio di così! 😀


  32. Perfetto, allora vuol dire che pendi? Verranno meglio i massaggi!


  33. Esatto, stamattina sembro la torre di Pisa! Pendendo riesco sia a massaggiare, sia a strusciare sul corpo i miei folti capelli! ahahaha 😀


  34. ok, affare fatto, vi mando il mio super jet personale, che se venite in Graziella ci mettete troppo tempo 😀


  35. Ah ma a te non basta il massaggiatore, vuoi tutta la coppia? 😛


  36. Caspita, Düss, già sento il solletico!! Uhuuhuahaaaaa!!! 😀

    Azathoth, ma guarda che il Düss è diventato una scheggia a pedalare! Però, se proprio insisti, manda pure il jet privato. E una piada. E un bicchiere di lambrusco. 😀

    Düss, chiaro che vuole la coppia! Gliele vogliamo far fare due risate a questa povera zoppa? E, a proposito, non dimenticare la parrucca bionda! 😉


  37. Ah beh, se Duss è una scheggia…. facciamo così la piada e il lambrusco te li mando insieme al Jet, se poi Duss vuol pedalare, tu almeno puoi mangiare 😀
    Eulinx, non far dimenticare a Duss il perizoma leopardato e il lampione, che io lo so che alla fine lui se li dimentica e ci lascia tutte e due senza massaggi perché gli manca l’attrezzatura giusta 😛
    Certo che, perizoma, lampione, parrucca bionda…. qualcuno potrebbe pensar male 😀


  38. Zoppa? chi è zoppa? io? no no… io sto benissimo… non sento niente… se solo il cane se la smettesse di confondere il mio dito malconcio col suo giocattolo, magari potrei riprendere la guarigione…. magari 😐


  39. Perizoma, lampione e parrucca messi nelo zaino …io sono pronto! 😀


  40. Non preoccuparti, Azathoth, che a Düss la valigia gliela preparo io! E mentre pedala, se si comporta bene, potrei anche concedergli un morso di piadina. Il lambrusco no, che poi mi va a sbattere! 😀
    Dici che qualcuno potrebbe pensar male? Secondo me lo fanno già! 😀

    DÜSS:
    Dio, che spettacolo! 😀


  41. @eulinx: Ecco perchè 42. Credo si applichi anche al tuo stato.

    Un bacio.


  42. Eulinx, ma tu sei troppo buona, pure un morso di piadina gli concedi? 😀
    Dici che pensano già male? ma noo che ci sarà mai di male in una parrucca bionda, un perizoma leopardato e soprattutto in un innocuo lampione?? 😛

    Ehm,… Duss, mica ti farai pagare per i tuoi massaggi vero? sai… mi è sorto un dubbio 😐


  43. Emanuele:
    Azz, allora aveva ragione Sean… 😀
    Bacio

    AZATHOTH.
    Per rifocillarlo, poverino.
    Duss si fa pagare in natura. E siccome la natura è vasta, aspettati di tutto (ha idee assai stravaganti, il tipo)!! 😀


  44. Esatto, solo in natura. Sono un tipo ecologico io!
    Stravaganti a dir poco! 😀


  45. Beh, se alla parrucca bionda, il perizoma leopardato e il lampione aggiungiamo il pagamento in natura…. dire che adesso non si può far altro che pensar male 😀

    Ma si dai, per un massaggio si può ben pagare in natura… cosa vuoi Duss: pere, arance, mele… ecc… ? 😛


  46. Mah, io pensavo a mirtilli e prugne! 😛


  47. ah beh, allora va bene 😛
    Pensavo peggio 😀


  48. Pensavi alle zucchine? No, ho abbassato i costi! 😀


  49. Ma c’è la svendita o fai solo un prezzo speciale per gli amici bloggers?


  50. Prezzo speciale Bloggers Friends (For Free)! Ma affrettatevi, l’offerta dura poco ed è molto limitata! 😀


  51. Io ho ancora tutti quei punti che ho raccolto. Avrò uno sconto extra?


  52. Ovvio …se non sono scaduti! 😀


  53. Duss, dove si compila il coupon per l’offerta speciale per gli amici bloggers??
    Certo che potevi rimanere sulle zucchine eh? Ne ho valanghe a casa!!
    e te pareva, tu vuoi proprio quello che non ho 😦

    Dai, vado a compilare il coupons prima che aumentino i prezzi!! 😀


  54. Se passi in agenzia da Slaymer ne ha ancora un blocchetto! 😀


  55. ahhaha, allora corro subito da Slaymer, visto poi che io son la sua sorella virtuale, chissà che non me ne tenga da parte uno di coupons 😀


  56. Ciao Eulinx!
    Ciao a tutti!
    anche se quasi nessuno mi conosce 🙂 . Sono intervenuta nel blog di Eulinx solo due volte ed e’ stata proprio l’inquietudine di cui parlate che mi ha fatta arrivare fin qui.
    Anche io mi sento spesso cosi’, ma credo sia uno stato naturale delle cose…
    Per il resto, cerco di godermi ogni attimo della mia quotidianita’ con una punta di sano ottimismo. Non nascondo il mio bisogno attuale di conoscere altri italiani che si trovano come me qui in Germania (io vivo a Colonia) e di parlare con loro la mia lingua. Una voglia di berci un caffe’ o anche un te’ e di scambiare quattro chiacchiere che poi, magari, con il tempo diventano dieci 🙂
    … beh… aspetto vostre notizie:)


  57. AHH! Buon Ferragosto a tutti!


  58. Vittoria, bentornata nel blog! A Colonia non ci verrò spesso, ma mi farò sentire di sicuro la prossima volta. Intanto, se hai voglia, sulla barra di destra trovi la mia email, magari ci si scambia il numero e si fanno due chiacchiere! 😉
    A presto, spero sia stato un buon ferragosto!


  59. Grazie Eulinx ! 🙂



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