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Sette anni dopo

ottobre 28, 2007

È stato qui per il fine settimana. È arrivato venerdì sera che, per coincidenza, era il nostro (non)anniversario. È stato bello vederlo di nuovo girare per casa, sembrava tutto normale, tutto come prima. Lui che mi scalda i piedi gelati, io che gli sbuccio i mandarini, e poi tutti e due che ci addormentiamo abbracciati sul divano davanti alla tv. Solo che non è tutto come prima. Niente è come prima.

Trovo che sia estremamente ironico il fatto che quando ci si lascia, spesso, si riesca a stare con quella persona meglio di prima. Trovo crudele che la nostra mente cancelli in un momento tutti gli episodi spiacevoli di una storia e lasci spazio solo all’armonia dello stare insieme nella stessa stanza, a godere della sola presenza di una persona che abbiamo amato tanto. È come se tutte le cose che prima non andavano, tutti i motivi per i quali si è arrivati a certe scelte, decidessero improvvisamente di apparire futili e superficiali, facendoti sentire una perfetta idiota.

No, non ho cambiato idea, e nemmeno lui lo ha fatto. Se razionalizzo per 5 minuti (cosa per me assai difficile) ritrovo tutti i motivi per i quali abbiamo fatto questa scelta. Solo che è difficile pensare di stare sulla strada giusta quando senti che lui è la tua famiglia, è casa, è il solo momento in cui riesci a sentirti a tuo agio, protetta. Perché conosce tutto di te, sa chi sei e cosa vuoi, sa come ti addormenti e come ti svegli la mattina, sa quello che ti piace, sa cosa vuoi sentirti dire, ti capisce senza bisogno di parlare. E lo so che queste sono tutte cose che si guadagnano con gli anni, con il tempo passato insieme, so che non saranno qualità che solo lui potrà avere, so che potrà esserci un altro uomo con cui costruire tanta intimità. Però non è facile. Sono confusa. L’unica cosa che mi è chiara è che lui mi manca. E che ci vuole davvero tanto coraggio per riuscire a spiccare il volo da soli.

24 commenti

  1. la psyco qualche mese fa mi ha proposto una storiella da concludere: babbo mamma e bimbo uccellino (che sa appena appena volare da solo) sono su un albero… arriva una gran folata di vento che li spazza via… come finisce la storia? il mio primo finale che diedi fu tragico, il secondo, riproposto dopo 6 mesi, di tutt’altro tenore… il mio uccellino di tre giorni fa si ritrovava a svolacchiare un po’, senza che cognitivamente potesse dire di saperlo fare… atterraggio morbido sul suolo e via a cercare il modo per sopravvivere con curiosità e malinconia intrecciate, prima, e vivere alla grande poi! anche tu… pensa il meno possibile, non volere trovare la chiave per volare… fai, agisci, mettiti a fare foto a spron batttuto, impegnati a costruire cose belle e leggere, lievi, per te… volerai, senza accorgertene, presto…
    tanti baci
    f


  2. Credo che quando si stia insieme “ufficialmente” ci si faccia troppe aspettative. Non si gode più del piacere della reciproca compagnia. Chi vuole troppo, cosi non deve essere, ma perché ha fatto questo, ecc. Si fa sempre riferimento a modelli esterni come genitori, zii o vicini, si cerca di essere come loro perché si è convinti che così si deve fare.
    In realtà quando si è per prima cosa amici, si fa meno fatica ad essere compagni, si fa meno fatica a godere della presenza di entrambi. La maggior parte delle volte la coppia “ufficiale” riesce a distruggere tutto quello che di bello ci può essere in un rapporto!
    Comunque sono contento che adesso vi sentite liberi di godere almeno della reciproca presenza!


  3. che la mente cancelli gli episodi spaicevoli e conservi invece quelli piacevoli è un dato di fatto….tuttavia, non è matematico che a distanza di tempo ci si possa reincontrare e passare una serata insieme magari facendo anche l’amore….io sono tra questi che amano la matematica😉


  4. se ti manca e vorresti riprovare a stare con lui la cosa migliore è dirglielo. mai perdere le occasioni.. meglio avere una risposta subito, piuttosto che rimuginarci e poi, a distanza di anni, farti salire il rimorso per non aver tentato!

    certe volte a distanza di tempo si scopre che le cose che davano fastidio non hanno più lo stesso peso, esser cambiati rende diverso anche il rapporto..


  5. Eulinx, questa volta mi sa che mi tocca proprio dar ragione a Duss (e chi l’avrebbe mai detto?!😛 )
    Forse il problema principale della convivenza è proprio il fatto di aspettarsi tante cose l’uno dall’altra e forse a volte ci si sente quasi obbligati a farle.
    E’ bello sapere che cmq avrete un buon ricordo di voi due, sempre.
    So che trovare un’intimità e una complicità simile con un altro uomo non sarà facile, ma sicuramente ti verrà normale non appena avrai trovato quello ‘giusto’ per quel momento della tua vita.
    Sette anni son tanti, ma son sicura che riuscirai a prendere il volo anche da sola e che alla fine non te ne pentirai, soprattutto perché mi sembra di capire che la vostra è stata una decisione presa insieme e un bel po’ ragionata, non di certo un capriccio passeggero.

    In bocca al lupo e un grande abbraccio🙂


  6. FRA:
    Che strano, d’istinto ho avuto l’immagine di uno dei due genitori-uccellino che si tuffano per salvare il piccolo, che lo riportano sul ramo con il loro battito d’ali. Poi, un secondo dopo, ho immaginato il piccolo che, se pur arrancando, si mette in salvo da sé. Mah, sai che ti dico? Me la farei volentieri una chiacchierata con la psyco, adesso come adesso…
    Grazie, comunque. I tuoi commenti su questa vicenda mi interessano particolarmente. Un bacio.

    DÜSS:
    Hai ragione, è così. Quando per prima cosa si è amici è più facile essere compagni. Forse lo sbaglio più grande che si fa nelle relazioni è dimenticare che si è sulla stessa barca. Per me l’errore più grande è quello di dare troppe cose per scontate. E questo, purtroppo, lo faccio spesso anche io.

    NEWYORKER:
    Sempre che non ci si confonda un po’ troppo le idee, però. Cosa che può facilmente accadere facendo sesso col proprio ex!😉

    ARWEN_H:
    benvenuto!
    Mi manca, si, ma non vorrei provare di nuovo a stare con lui. Non per il momento, comunque. Lascio che le cose vadano avanti da sole, per ora. È vero che spesso i problemi che c’erano perdono importanza, ma prima che succeda questo bisogna che ci sia una crescita da parte di entrambi, bisogna che cambino molte cose. Altrimenti credo che sia solo un rimandare la soluzione dei problemi a tempi migliori (o peggiori, dipende!)😉

    AZATHOTH:
    Lo spero, lo spero tanto. L’intimità io credo che cresca da sola con gli anni. Certo, non ce l’hai con tutti, ma quella è una cosa che io credo di saper riconoscere a pelle in una persona. Lo sento subito se ci può essere o meno. La complicità credo venga dalle esperienze fatte insieme. Insomma, bisogna sapersi rimboccare le maniche, no? Uffa, però!😀
    Crepi il lupo, un abbraccio a te.


  7. Che dire? Io molti anni fa ho creduto che fosse bene riprovarci e anzi me lo sono nache sposato, tanto per rafforzare il mio proposito. E’ stata la più grande idiozia che abbia mai commesso… Ma ogni storia è diversa. Un abbraccio.


  8. ogni storia è davvero diversa.
    e se è più forte la consapevolezza della difficoltà di stare insieme della nostalgia allora non ci sono alternative.
    basti sapere che nessuna decisione è definitiva sul serio… e non è necessariamente debolezza ripensarci (non ora, ovviamente… )


  9. Eulinx, vedrai che non appena troverai la persona adatta a te non ti sarà difficile rimboccarti le maniche, anche se io, da persona molto pigra come sono, capisco cosa vuoi dire😉

    Buon martedì sera!🙂


  10. Oggi mi stava raccontando una mia collega d’ufficio che torna il suo ex marito a casa sua per qualche giorno per il bambino che deve fare un’operazione ai denti.
    Era tutta elettrizata e mi dice che da quando si sono lasciati sembra che non si siano odiati mai, eppure caspita se si sono odiati.
    Boh, credo che quando si ama intensamente resta qualcosa dell’altra persona per sempre attaccato, e fortunatamente non sempre è la parte peggiore..
    Ciao
    Clio


  11. Ciao! Sono arrivato anch’io per caso in questo blog. 
    L’amore è da sempre un tasto che duole, come il dente.
    Questo è il mio punto di vista: perché stare sempre ad analizzare, a cosa serve, a chi serve?
    Non è meglio forse iniziare a pensare a se stessi e ogni tanto concedersi una serata con l’ex? Non c’e’ niente di male, in fondo, a ognuno di noi rimane sempre un po’ di essenza dell’altro. E l’altro, se è stato così importante, lo sarà sempre, ma altre cose ci aspettano in questa vita che stiamo percorrendo.


  12. se non altro, cara eulinx, il vostro rapporto non è inquinato dall’amore per altri. per me, che questo ho invece dovuto esperire, la fine della relazione è stata una lunga agonia, uno strappo lento e continuo. e nonostante tutto mi sono imposta di capire, accettare e non lasciare che l’odio contaminasse quello che per me è stato un grande amore. anche se le ferite restano, sono riuscita a salvare i ricordi ed ogni volta che rivedo -lui- è come ritrovare una parte di me, lontana ma mai perduta.


  13. ti hanno dato dei consigli molto saggi…
    a me, che non sono saggia per niente, e’ sembrato di scorgere talmente tanto amore in questo post che mi viene da dirti ‘ripensaci! non buttare via questa cosa, che poi e’ davvero difficile trovare qualcuno che ti capisca cosi’ e che ti ami cosi”, ma e’ facile quando si guardano le cose dall’esterno…
    un abbraccio


  14. é difficile trovare parole per una situazione cosi.
    sopratutto perché quella mia non è molto migliore.

    un abbraccio.


  15. Solo un saluto per dirti che siamo qui.
    Paka Rago


  16. Trovo inadatto dire qualsiasi cosa. Mi sento in colpa per non aver dato il mio affetto ad un’amica soprattutto nel momento di maggior bisogno.
    Adesso… ti posso solo dare un abbraccio, un pensiero ed una piccola carezza che spero con tutto il cuore ti arrivi…


  17. un bacino al volo, ciao!🙂


  18. mi sa che ‘sto numero sette non porta granchè bene, pensa a me che ce l’ho come cognome, che pesantezza! Per non parlare della leggenda della crisi del settimo anno, un’altra palla!
    Sono contenta che stai un pò meglio, ma mi dispiace tanto per voi due, ma porterò con me il ricordo di Sean con la baguette e te con l’impermeabile.. sù con la vita. e scusa il commento banale. non sono riuscita a dire di meglio.


  19. non sai quanto mi hanno fatto male e riflettere i tuoi post precedenti, pultroppo non abbiamo avuto la vostra stessa forza e dopo nove anni di vita insieme adesso ci troviamo in due nuove città e con 2000 km che ci dividono. E dopo essere cresciuti insieme, siamo cosi arrabbiati per quello che è successo, che non ci scambiamo neanche una parola. è dura ogni giorno, ogni momento..chissà cosa è stato meglio. adesso riparto da zero e non è così emozionante, però si deve farlo, lo si deve a se stessi.
    grazie per le tue parole
    un saluto


  20. eu… come va?


  21. Credo sia la prima volta che vengo a trovarti, anche se mi incuriosivano i tuoi commenti su blog di amici. Ho letto questo tuo post e quello precedente, fino a quello “Alla fine”. E’ molto bello quello che avete vissuto. Non so consolarti, non ho consigli perchè ogni parola sembrerebbe banale e inutile. E forse lo è davvero. Posso pensarti, quello sì, e immaginarmi quello che provi. Perchè alla fine quel senso di vuoto è comune a tutte le persone che hanno avuto qualcosa di bello e per qualche ragione non ce l’hanno più. A me è successo nel mio 25° (non)anniversario. E non è stato possibile parlarsi tanto. I miei sono stati dolorosi monologhi e decisioni (che non avrei mai voluto prendere) prese da sola, con tutte le conseguenze psicologiche e fisiche del caso. Ma abbiamo una figlia, ed è stato difficile farle capire che tutti e due abbiamo sbagliato qualcosa, anche se involontariamente. A febbraio saranno tre anni di solitudine, ma non riesco ancora a parlargli serenamente. E ci soffro, perchè vuol dire che qualcosa ancora non si è risolto “semplicemente” prendendo strade diverse.
    Scusa se mi sono dilungata. Non è che l’abbraccio che ora ti lascio valga di più, è solo che forse ora puoi sentirne maggiormente il calore, anche attraverso un freddo pc. Ciao.


  22. Non ci avrai mica abbandonato, spero!😐


  23. Un amore è fatto di tutti gli attimi condivisi, le esperienze belle, il senso di libertà e di ebbrezza che esso ha saputo darti. CRedo che dinanzi a questi momenti anche il più sofferto e deteriore impallidisca.


  24. …. io la amo adesso che son passati 4 anni dalla nostra separazione…



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